di Marco Fachin
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Non c'è tempo per respirare in questo principio di Serie D per le squadre del Girone C, che domenica affronteranno addirittura il loro 7° turno di gioco in neppure un mese.
Il campionato è iniziato il 8 settembre infatti, e già 540' sono stati giocati, con una media che il 6 ottobre sarà di un match ogni 4 giorni. Logico che un po' di stanchezza ci possa essere, anche se alcune hanno iniziato ad ingranare.
È il caso di Brian Lignano e Portogruaro, che stanno entrambe passando un periodo positivo e si affronteranno al "Teghil" per un altro derby.
Per i granata, reduci da 3 vittorie di fila, sarà il secondo in rapida successione. Primo invece per i gabbiani, che in casa sono imbattuti (1 vittoria e 2 pari) e hanno ottenuto il primo successo esterno mercoledì.
Anche il Mestre è in un buon momento, reduce dall'importante vittoria casalinga contro il Villa Valle per 2-1. Gli arancioneri andranno a fare visita a chi invece è in un momento veramente difficile: il Chions.
Al "Tesolin" i gialloblu di Lenisa, dopo aver perso ad Adria, contro il Lavis in casa e a Portogruaro al 94', hanno assolutamente bisogno di invertire la rotta e cercare una svolta in questa - fin qui - tribolata stagione.
I trentini che hanno vinto a Chions domenica saranno gli avversari di un Treviso che, dopo il 3-0 subito al "Bettinazzi" di Adria, ha assoluto bisogno di ritrovare quella vittoria che manca ormai da 3 turni. Anche perché mister Cacciatore questa volta si gioca veramente tutto.
Situazione analoga, a parte la questione allenatore, anche per un Cjarlins Muzane a due velocità tra casa e trasferta, con 3 stop su 3 al "Della Ricca" e 5 punti in 3 match fuori.
Pure questa volta si giocherà lontano da Carlino, ma in questo caso si andrà nella tana di una delle compagini più temibili del girone e tra le candidate per la vittoria finale: la Dolomiti Bellunesi. Si prospetta dunque una partita molto insidiosa e complicata per gli uomini di Zironelli.


















































