di Marco Fachin

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È stata una quarta giornata di ritorno avarissima di soddisfazioni per le squadre dal FVG e per il Portogruaro, tutte uscite sconfitte dai loro confronti.

Una domenica senza gioie dunque, e che non fa altro che aggravare le situazioni di chi già era in difficoltà, mentre allontana gli obiettivi per le altre.

Del primo gruppo fa certamente parte il Chions, che al "Tesolin" con l'Adriese ha perso per 0-2. Stop maturato già nei primi minuti di gara, con i il goal di Petdji al 5' e il raddoppio di Gnago al 13'.

Gialloblu sempre più lontani dalla salvezza ed aggrappati ai playout solo perché chi li precede - il Montecchio - va allo stesso modo a rilento.

Niente impresa per il Portogruaro, che non è riuscito a togliersi dalla zona spareggi salvezza in casa del Caravaggio, perdendo 3-2.

Lombardi avanti 3-0 con la doppietta di Reinero al 25' e al 77'. In mezzo la rete di Marin al 41'. Corti suona la carica al 83' su rigore e al 87', ma per la rimonta granata è troppo tardi.

Ancora zona playout per Calcagnotto e compagni con 25 punti. 3 in più ne ha il Brian Lignano, che al "Teghil" è stato battuto per 0-1 dal Brusaporto.

Goal partita di Vassallo al 30', con i gabbiani che possono recriminare con sé stessi (decisivo l'errore di capitan Alessio per la segnatura bergamasca), ma anche contro l'arbitro, che ha negato ai lignanesi almeno 2 rigori solari.

Beffa atroce infine per il Cjarlins Muzane, che a Campodarsego si è dovuto piegare per 2-1 nei minuti di recupero ai padovani.

Primo tempo equilibrato, poi è stato Fodé Camara a sbloccare l'incontro al 69'. Pareggio immediato per gli uomini di Bedin al 71' con Buongiorno. Al 93' ecco il sorpasso con il "solito" Cristian Pasquato.

Carlinesi fermi a 32 punti e con la zona playoff che così si allontana, vista la sconfitta per i friulani e le vittorie di tutte le altre competitor.