di Marco Fachin
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Beffa amara per l'Unione La Rocca Altavilla, che nella finale di ritorno - giocata nell'impianto di casa, il "Paolo Rossi" - hanno salutato la possibilità di partecipare alla prossima Serie D.
La squadra giustiziera del Tamai mastica amarissimo, perché nel doppio scontro con i lombardi del Magenta non ha mai perso, ma è stata eliminata con un doppio pareggio.
0-0 in Lombardia, 2-2 in rimonta in Veneto (doppio vantaggio ospite con la doppietta di Avinci, Marchesini e Peotta per i padroni di casa). Negli spareggi però i goal in trasferta valgono ancora doppio, e allora a festeggiare sono stati i lombardi.
Risultato questo che delinea infine quali sono le squadre aventi diritto a partecipare alla prossima Serie D dal triveneto.
Il girone C sarebbe completo, anzi no, perché in realtà le compagini sicure di partecipare sono - a oggi - 17.
14 venete, 2 friulane (Chions e Brian Lignano) più una trentina, non garantirebbero da sole il completamento dell'organico di un girone di Interregionale (composto da minimo 18 team).
Servirebbe, allo stato attuale delle cose, un "prestito" da un'altra regione (probabilmente la Lombardia, con le sue 24 aventi diritto, novero nel quale c'è appunto anche l'ultima arrivata Magenta).
Discorsi estemporanei però, perché c'è da fare i conti con i ripescaggi e proprio una delle società che più probabilmente usufruiranno di questa formula è il Cjarlins Muzane.
L'inserimento dei carlinesi in quarta serie porterebbe a 18 il numero delle partecipanti da Nord-est, chiudendo di fatto un potenziale girone.
Vedremo però se sarà così e non ci saranno - come nella passata stagione - sorprese lombarde, con il passaggio delle veronesi nel raggruppamento B.
Scelta questa per garantire il carattere nazionale di quel raggruppamento, che altrimenti si troverebbe ad essere a trazione quasi unicamente lombarda e quindi - di fatto - a carattere regionale.


















































