di PUGACCIO
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Nella Seconda categoria girone F ci si aspetta un finale al fulmicotone: a due giornate dal termine la prima e seconda sono solamente a tre punti di distacco.
La capolista Domio (60p), infatti, ha subito una mezza battuta di arresto a opera del Vesna (47p): in vantaggio di un gol è stata raggiunta dal gol di Kerpan per i carsolini (1 a 1, quindi, il finale).
Fichera, Domio
Per quanto riguarda la partita col Vesna i biancoverdi avevano la possibilità di avvicinarsi notevolmente al traguardo finale ma non è stato così. Un buon primo tempo costellato di nitide palle goal (quattro o cinque, almeno) senza contare il rigore messo a segno da Minen dopo ribattuta del portiere su tiro di Gorla. Quasi l'emblema del vecchio detto "chi sbaglia paga" . Difatti nel secondo tempo cala l'intensità della squadra di casa e ne approfitta il Vesna con un paio di buone occasioni culminate con il pareggio ad una decina di minuti dalla fine. Non resta che rimboccarsi le maniche per il rush finale dei prossimi centottanta minuti.
Il Torre Tapogliano Campolongo (57p), seconda forza del raggruppamento, non molla la presa verso la vetta e, in esterna al "Colaussi" di Gradisca d'Isonzo, "buca" l'ISM (29p) per tre volte. Risultato, 1 a 3 per i friulani.
Cabas, ISM
Sapevamo che affrontare il Torre non era facile; abbiamo fatto il gol con Plazzi su punizione ma eravamo già sul 3-0: complimenti al Torre.
Il Campanelle (52p) si riprende dalla "sberla calcistica a piena mano" di domenica scorsa (0 a 5 a favore del Domio) e ne infila 4 (a 1) al Montebello Don Bosco (21p)
Tris (a 0) dello Zarja (44p) al Primorje1924 (2p), che è già retrocesso in quella che, a oggi, è ancora una indefinita Terza categoria.
CGS (38p) corsaro sul campo del Primorec1966 (7p) dove passa col minimo risultato utile anche ai fini della salvezza.
Bellussi, CGS
La più brutta gara disputata dal CGS in questo campionato, forse merito di un Primorec coriaceo e mai domo. Il CGS parte forte, trova il gol al 6' con Di Gregorio che incorna in rete un bel cross di Bobul. Poi il nulla, nessun tiro nello specchio delle porte da entrambe le compagini. Si è giocato prevalentemente a centrocampo con la squadra di casa che bloccava ogni iniziativa ospite. Nel secondo tempo parte forte il CGS, ma prima Pasetti e poi Melis si divorano le occasionissime. Il Primorec prende le misure, e quando il CGS sfonda trova in Bagattin un muro che ribatte prima su Pasetti e poi su Di Stefano. Letta così sembra una bella partita ma non lo è stata, il Primorec ha anche provato a pareggiarla con un paio di contropiede interessanti ma Daris ha parato con sicurezza. Complimenti ai giocatori di casa per l'impegno, il Cgs porta a casa i tre punti fondamentali ma il gioco è da rivedere. L' arbitro non ha influito ma fischiando poco e ammonendo molto ha reso nervoso il finale della partita con tre 3⃣ espulsioni.
Il Muglia Fortitudo (32p), che ce la sta mettendo tutta per non retrocedere, passa a Staranzano per 0 a 1 sulla Bisiaca (21p), già condannata alla serie inferiore.
Il Pieris1925 (37p) mette un sigillo per la permanenza in Seconda sconfiggendo, allo Zeleznik di Monfalcone, l'ArisSanPolo (29p) per 1 a 4.
Per quanto riguarda le retrocessioni, secondo il comunicato numero 18 di settembre 2023, c'è l'eventuale possibilità di accedere ai play out se almeno una, tra Cjarlins e Chions, si dovesse salvare in serie D: anche su questo versante sarà bagarre fino alla fine di questi ultimi centottanta minuti di calcio giocato.
Lo stralcio del comunicato LND FVG:



















































