di PUGACCIO

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Il vicepresidente della ASD Poggio Calcio, Morris Cernic, è categorico: "Indipendentemente dalla categoria in cui potremmo militare il prossimo anno, l'obiettivo, a stretto giro di campionati, è e rimane raggiungere la Prima categoria". Aldilà di questa meta prefissata, prosegue lo stesso dirigente, nel breve periodo c'è quella della salvezza e, in merito, l'evento miracoloso della permanenza in Seconda può starci se tutti concorrono al medesimo scopo. La società poggese ha pagato le scelte non oculate di inizio stagione e con una sorta di mea culpa ha provato a porvi rimedio partendo dal presupposto che dai propri errori si può imparare per rimediare. E in questa direttrice si è mossa la compagine isontina: in primis con un nuovo allenatore, Gaetano Miroddi, fautore dei 15 punti sui 18 in classifica, che è misura idonea ma non sufficiente in chiave salvezza; in secundis col nuovo direttore sportivo, presentato ieri (vedi foto), Fulvio Moratto, di Poggio Terza Armata (frazione sagradina) e vecchia conoscenza (e ottimo conoscitore) della società del presidente David Cernic. In questo quadro di riorganizzazione è previsto l'innesto di un team manager e di un accompagnatore della squadra. Insomma, nonostante una mezza stagione così così, sulla riva dell'Isonzo non ci si perde d'animo, pronti sempre a dare il massimo.