DI PUGACCIO ®
RIPRODUZIONE VIETATA©
Il campionato dell'Unione Friuli Isontina è di quelli da incorniciare.
Una stagione memorabile che l'ha vista, anzi tempo, promossa in Prima Categoria, prossima finalista di Coppa Regione di Seconda Categoria, e, ieri, ha dovuto giocarsela, coi bisiachi dell'Isonzo San Pier di mister Maranzana, in uno "spareggio secco" per l'aggiudicazione del titolo di categoria.
Un appuntamento dove gli uomini di Radolli non potevano sbagliare. E non hanno sbagliato.
L'UFI ha combattuto fino alla fine con gli avversari - stessi punti in classifica (64) - battendoli, in limine litis, per 2 a 3 nel match clou disputato al comunale di Romans d'Isonzo.
E' stata una partita intensa per gli isontini: sotto di due goals sono stati capaci di ribaltarla e conquistare il titolo di campione del raggruppamento di Seconda D.
Le parole di Luigi Pisani, direttore sportivo della compagine caprivese (che abbraccia anche i territori di Moraro e San Lorenzo Isontino):
Sapevamo che lo spareggio secco non avrebbe comunque cancellato nove mesi di duro lavoro.
Con l’Isonzo è stata una battaglia vera: squadre che si equivalgono, e una partita bellissima davanti a una cornice di pubblico incredibile.
I ragazzi hanno tenuto botta nei momenti difficili e anche sotto di 2-0 hanno dimostrato il vero carattere di questo gruppo. Quando è arrivato il triplice fischio finale ho pensato solo a loro: se la meritavano tutta questa vittoria.
Il segreto di quest’anno?
L’equilibrio.
Non abbiamo mai avuto il singolo che risolve da solo, ma abbiamo avuto venticinque giocatori che sapevano cosa fare: difesa compatta, ripartenze pulite, e soprattutto testa fredda.
Nei momenti importanti la qualità serve, ma vince chi gestisce meglio la paura.
E noi, durante la stagione e soprattutto domenica, non ne abbiamo avuta.
Vincere il campionato è la conferma che, se dai stabilità e regole chiare, i risultati arrivano.
La vittoria nello spareggio ci deve dare slancio: la finale di Coppa Regione di domenica prossima è un’occasione che non capita tutti gli anni.
Vogliamo alzare un altro trofeo per dare un senso pieno a una stagione incredibile.
Non posso che ringraziare la società che non ha mai fatto mancare nulla, tutto lo staff tecnico, da mister Radolli al suo vice Martellos, al preparatore dei portieri Devetag, ma soprattutto il nostro pubblico: a Romans d'Isonzo la vittoria è anche loro.
Spero di vederli numerosi anche a Gonars perché in partite così il dodicesimo uomo si sente davvero.


















































