di REDAZIONE
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"Per un punto Martin perse la cappa" recita un famoso motto inciso su delle note carte da gioco.
Oggi, però, i punti persi dall'Unione Friuli Isontina (40p) sono ben tre.
A capitalizzare, col bottino pieno, è il San Giovanni Trieste (47p) che passa al "Fratelli Braida" di Capriva del Friuli e per un solo goal di scarto.
Il match parte con affanno e per buoni quindici minuti le due squadre, molto contratte in campo, esprimono solo inoffensive schermaglie e senza alcun moto di proficuità in avanti.
Il primo tiro ospite si registra poco prima dello scoccare del 20' del primo tempo a opera di Francesco Gridel.
Ribatte al 23' (pt) l'UFI con un "tirocross" di Alessandro Graziano che va a sbattere sulla parte centrale della traversa dei pali difesi da Francesco Aiello.
Nonostante una giornata moderatamente uggiosa e fredda sugli spalti si scaldano gli animi di alcune tifose di fede calcistica avversa.
Al 30' (pt) imbucata di Francesco Bernobi che, su una verticalizzazione, salta con lestezza una disattenta difesa casalinga involandosi a rete per il momentaneo 0 a 1: realizzazione del centravanti confezionata con un imprendibile rasoterra che fa finire la sfera alla destra del numerouno caprivese.
Il secondo tempo è prevalentemente di marca UFI.
I padroni di casa schiacciano sull'acceleratore e capitan Giovanni Mattioli confeziona un filtrante per Amir Garic che, da giocatore e attaccante di gran classe qual è, supera il portiere giuliano con uno spettacolare calcio al volo e in semirovesciata.
Gli isontini vogliono i tre punti e, proprio nel loro momento migliore, fatali i sette minuti di recupero decretati dal fischietto gradiscano Francesco Lanaj, arriva il raddoppio del San Giovanni.
Allo scadere del 94' Francesco Vendola, difensore, si inventa attaccante (le parole di mister Tropea a fine partita lo confermano "...non so cosa faceva Vendola lì ma va benissimo...") e, dopo una serie di ribattute in area piccola, da pochi metri suggella il goal partita per la definitiva vittoria dei rossoneri.
A partita conclusa e nei pressi dell'accesso agli spogliatoi si registra un movimentato parapiglia (ndr. non se ne può più) tra alcuni calciatori delle due compagini!


















































