di PUGACCIO
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L'ArisSanPolo (6p) sfiora il colpaccio con la capolista ma soccombe, al "Narciso Zeleznik" di Monfalcone, di misura: 0 a 1.
Mattia Zanini, presidente e giocatore ArisSanPolo
Anche oggi partita giocata alla pari contro la prima della classe. Nel primo tempo occasioni da ambo le parti ma la differenza la fa un gran gol di Montebugnoli, giocatore senza tempo. Poi si lotta fino alla fine ma il risultato non cambia anche se il pareggio sarebbe stato un risultato ampiamente meritato, dal mio punto di vista. Ora, dopo il trittico di ferro, testa alle partite dove l'imperativo è vincere.
Il San Giovanni (38p), seconda forza del campionato, riprende il cammino per la vetta e cala il poker in terra bisiaca battendo il Pieris1925 (8p) per 0 a 4.
Matteo Tropea, allenatore SanGiovanni
Vittoria convincente per 0-4 del San Giovanni a Turriaco contro il Pieris. San Giovanni che nei novanta minuti non rischia niente. Partita sbloccata nel secondo tempo dopo un ottimo primo tempo con tante, tantissime occasioni da goal con Forza, Vendola, Bernobi, Davanzo e Dzelajlija. Nella ripresa la sblocca Dzelajlija di testa, raddoppio di Davanzo su rigore conquistato da Bernobi, tris dello stesso Bernobi e poker ancora di Dzelajlija dopo la respinta del portiere su una girata incredibile di Sgorbissa. Dopo il quarto gol ancora un'altra occasione sempre con Sgorbissa, che meritava miglior fortuna.
Nel derby triestino e d'alta quota (di classifica) lo Zarja (36p) passa per 1 a 2, ospite del Campanelle (30p).
Alessandro Spagnoletto, direttore sportivo Campanelle
Per noi a referto Martinelli e in una partita molto combattuta. L' arbitraggio non è stato all'altezza, considerando l’importanza della partita!
Mitja Gustini, dirigente Zarja
Partita sicuramente non facile anche perché ci giocavamo il terzo posto in solitaria. Partenza subito ad alti ritmi di gioco da entrambe le compagini. Complice il campo stretto, ci hanno messo un pò in difficoltà nei primi minuti. Noi non demordiamo e intanto prendiamo le misure fino al 40esimo: su un intervento falloso in area ci procuriamo il rigore del 1a 0 siglato da Capraro. Il secondo tempo è ai ritmi del primo però noi abbiamo quel guizzo in più per fare subito, al sesto minuto, il gol siglato da Abatangelo. Poi ci siamo un pò rilassati e gli avversari ci hanno punito. Abbiamo stretto i denti e portato a casa la vittoria. Un grazie grandissimo a tutta la squadra che, per l'ennesima volta, ci ha dimostrato di essere appunto una "squadra". Grazie ragazzi e forza Zarja.
Il Turriaco1922 (35p) ultimamente non sbaglia un colpo ed è corsaro a Capriva superando i locali dell'Unione Friuli Isontina (31p) col minimo scarto, 0 a 1.
Gianluca Boschin, allenatore UFI
Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Purtroppo non è stato così. Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo riusciti a concretizzare. Loro si sono dimostrati squadra solida; in una unica occasione, in sospetto fuorigioco, sono riusciti a passare in vantaggio. Peccato, adesso testa a mercoledì per i quarti di Coppa Regione di Seconda categoria.
Andrea Fici, vicepresidente Turriaco1922
Partita che si preannunciava equilibrata e durissima e così è stata. Nel primo tempo l'Ufi ha costruito qualcosa di più e se non è passata in vantaggio é stato grazie a un grandissimo Dovier e in almeno due occasioni. Da segnalare anche una bella parata dell'estremo avversario su un sinistro insidioso di Aristone. Nel secondo tempo invece scendiamo in campo con più cattiveria e riusciamo a passare in vantaggio grazie a Simeone. Abbiamo anche l'occasione del raddoppio in contropiede, sempre con Simeone. Tre punti pesantissimi contro una gran bella squadra che sono sicuro farà bene sia in questa seconda parte di campionato che negli anni a venire (hanno dei giovani veramente bravi e di prospettiva).
C'era una altra sfida territorialmente isontina, quella dell'anticipo del sabato tra Mossa (28p) e Audax Sanrocchese (19p): 1 a 0 il finale.
Lorenzo Santillo, direttore sportivo Mossa
Derby molto sentito e difficile.Loro partono molto meglio di noi, senza però rischiare troppo, se non per una super parata di Quaggiato, ma nel capovolgimento di fronte, Forchiassin sbaglia a tu per tu col portiere.Secondo tempo: rientriamo col piglio giusto, segniamo l'1 a 0 con Forchiassin con una azione iniziata dopo un bel recupero di Benedetti, e lancio perfetto di Gasparin. Abbiamo, la possibilità di raddoppiare, ma Forchiassin viene espulso. Rimaniamo in dieci per quasi quaranta minuti; rischiamo ma reggiamo, in qualche ripartenza meritiamo il 2 a 0. Con grande cuore e sacrificio, la portiamo a casa. L'Audax che non merita la classifica che ha, anzi. Ora prepariamo la settimana per Vesna, che sarà un'altra gara difficile, super difficile. Faccio i complimenti a tutta la squadra per la prestazione!
Gianni Candutti, presidente Audax Sanrocchese
Spiace aver perso una partita importante contro il Mossa, offrendo una buona prestazione specie nel primo tempo, senza però concludere in rete le varie occasioni. Se non riesci a vincere devi almeno non perdere e invece, nel secondo tempo, il Mossa realizza con Forchiassin al 5' su un lancio lungo sfruttando anche una disattenzione difensiva dell'Audax. Non viene sfruttato poi il fatto che i locali restano in dieci per l'espulsione del realizzatore della rete. Grosso rammarico per il risultato; resta confortante la prestazione ma bisogna concludere le occasioni che si creano.
Impattano, per 1 a 1, Moraro (20p) e Vesna (22p): i carsolini in vantaggio si vedono rimontare dai padroni di casa che, su rigore, acciuffano il pareggio.
Michele Turco, presidente Moraro
Moraro + Vesna = emozioni. All'andata la partita era terminata con un 4 a 3 rocambolesco. Oggi la partita è terminata con un pareggio al cardiopalma: i carsolini vanno in vantaggio con una bella manovra in velocità, per noi il pareggio arriva su rigore di Zejnuni Kudret. Nel secondo tempo sono varie le occasioni da una parte e dall'altra. Il pareggio è il risultato giusto con il Vesna che si dimostra essere squadra bella e corretta: complimenti a loro.
Danilo Venanzi, team manager Vesna
1-1 finale con amaro in bocca per aver sbagliato un rigore nettissimo al 96'. Peccato. Purtroppo sullo 0-1 non abbiamo saputo chiuderla e i padroni di casa hanno trovato su un rigore completamente inventato dall'arbitro, come confermato anche dal Moraro. Sfortuna e imprecisione ci hanno un po' fregato anche se va detto che gli avversari hanno fatto la loro partita, colpendo anche un palo. Alla prossima.
Finalmente il CGS (17p) trova tre punti importanti, in chiave salvezza, vincendo, in questo caso, sul Mladost (4p) per 1 a 0.
Daniel Domancic, dirigente CGS
Il CGS parte subito forte e dopo due minuti ha un ottima occasione: sul cross perfetto di Cortellino, Giuliani, in tuffo di testa, va sicuro ma il portiere avversario, con un colpo di reni, respinge la palla; sulla respinta Gioffrè non riesce a tirare verso la porta. Passano cinque minuti e su un corner, Pischianz l, anche lui certo di realizzare di testa si vede parare dal portiere ospite. Al 20’ minuto tocco di mano in area avversaria, l’arbitro assegna il rigore: il tiratore è Giuliani ma il portiere intuisce l’angolo e para il rigore. Al 30’ bobul entra in area, il difensore avversario lo atterra e l’arbitro assegna il secondo rigore di giornata. Questa volta è lo stesso Bobul ad incaricarsi della battuta. Tiro forte centrale dove ancora una volta il portiere avversario riesce a intuire e para ma sulla respinta è bravo lo stesso Bobul che, di testa, porta la squadra di casa sull’1-0. Secondo tempo: il Mladost cerca con palle lunghe e spiazzate di riuscir a pareggiare ma per fortuna il risultato finale resta di 1-0 per la squadra di casa.
Massimiliano Argentin, direttore sportivo Mladost
Abbiamo preso due rigori tutti parati da Zanier ma sul secondo c'è il goal dei padroni di casa e sulla ribattuta. Noi abbiamo sbagliato un goal facile davanti alla loro porta. Arbitraggio discutibile.
La classifica di CLAVA SPORTS ®️:



















































