di Marco Bisiach

È un Sovodnje tutto nuovo quello che si appresta ad iniziare una nuova avventura nel campionato di Seconda categoria, dopo l’amara retrocessione della passata stagione. Un Sovodnje frutto del primo calciomercato da direttore sportivo di Roberto Bernot, già allenatore del Mossa dopo essere stato a lungo calciatore, e ora passato dietro alla scrivania a sostegno del progetto che vedrà nuovamente in panchina mister Simon Feri.

Il Sovodnje è cambiato tanto, considerando che, scendendo di categoria, alcuni pezzi pregiati inevitabilmente hanno fatto le valigie. Tra questi non si può non citare il bomber Martin Juren, sicuramente il più talentuoso elemento della rosa. In compenso, però, altri giocatori importanti sono arrivati, anche da categorie superiori.

Così, se l’unico reparto ad oggi immutato (ma arriverà ancora un innesto) è quello dei portieri, in difesa accanto ai confermati Mitja Cibini, Daniel Feri e Aliaz Juren ecco gli arrivi di Ruben Buzzinelli, giovanissimo classe 2010 dalle giovanili della Pro Gorizia, Daniele Furlan dal Moraro, l’ex bandiera dell’Audax Sanrocchese Mattia Lutman e il terzino sinistro classe 2007 Giovanni Fiore, dall’Ufi.

A centrocampo la vecchia guardia sarà rappresentata da Danjel Cerne, di rientro dall’infortunio, Ivan Mauri e Luca Predan, e le novità sono succose: dall’Eccellenza e dalla Juventina arriva Patrick Sambo (già visto anche in maglia Pro Gorizia e Azzurra), Kudret Zejnuni è stato prelevato dal Moraro, il classe 2008 Mitja Florenin arriva dal vivaio della Pro.

Infine l’attacco, dove i superstiti della passata stagione sono solo Jason Visintin, Marco Predan e Simone Peressini. Il colpaccio è Mark Božič, veterano già alla Pro Gorizia e al Torviscosa, e con lui ci sono Simon Simcic (dall’Audax Sanrocchese), Luca Amasio (dalla Fortezza, dopo le giovanili all’Udinese) e Amadej Bandelj, ex juniores della Pro Gorizia, classe 2008.

«La rosa è completa al 90%, cercheremo ancora un portiere, un centrale difensivo e un centrocampista», dice il ds Bernot. «Abbiamo fatto credo un buon lavoro, intervenendo su ogni reparto in collaborazione con tutta la dirigenza. Abbiamo cercato sia giovanissimi sia elementi esperti. Il campionato di Seconda sarà molto duro, tante squadre si stanno attrezzando per fare bene, e noi saremo sul pezzo fin dal via. Dovremo lavorare bene, più ci si impegna e più i risultati arrivano».

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