di Marco Bisiach

JUVENTINA – CODROIPO 0-2

Gol: pt 15’ P. Beltrame, 17’ Enrico Ruffo

JUVENTINA: Mecchia, Munzone (st 21’ Luongo), De Cecco, Botter (st 9’ Specogna), Coloavecchio, Russian, Zanolla, Tuan, Lombardi, Piscopo, Agnoletti (st 25’ Gregoris). All.: Bernardo

CODROIPO: Bruno, Codromaz, Facchinutti, Fraschetti (st 42’ Cherubin), Tonizzo, Nadalini, Mallardo, D. Beltrame (st 32’ Rizzi), Battaino (st 25’ Toffolini), Ruffo (st 46’ Facchini), P. Beltrame (st 20’ Duca). All.: Franti

Arbitro: Curreli di Pordenone

Note: ammoniti De Cecco, Zanolla, Piscopo (J)

GORIZIA. Il Codroipo si prende tre punti di platino nell’ottica della salvezza a Sant’Andrea, con una prova concreta sul campo di una Juventina che definire incerottata appare un eufemismo. A fotografare l’emergenza che continua a complicare i piani dei biancorossi basta dire del fatto che mister Sante Bernardo nella ripresa è stato costretto a pescare dalla sua panchina perfino il portiere Gianluca Gregoris per schierarlo da centravanti, visto che nelle ultime ore anche Pierfrancesco Bertoli si era aggiunto all’interminabile lista degli assenti per un guaio muscolare. Il Codroipo di Fabio Franti – quasi un ritorno al derby questo per lui che ha allenato a lungo la Pro Gorizia nel recentissimo passato – non doveva lasciarsi impietosire e non lo ha fatto, mettendo subito in discesa il match.

Decisivi i due gol a cavallo del quarto d’ora siglati da Patrik Beltrame (bel diagonale mancino sul secondo palo al termine di un’incursione in area) ed Enrico Ruffo (destro a giro a bucare Edoardo Mecchia sempre partendo dalla fascia sinistra), che la Juventina non è più stata in grado di recuperare, giocando e palleggiando anche bene fino al limite dell’area ma poi non trovando la stoccata giusta. Nemmeno fortunata, la squadra di Bernardo, che dopo il primo gol del Codroipo ha colpito un palo interno di testa con Massimiliano Colavecchio, sugli sviluppi di un corner, e sull’azione successiva ha subito il raddoppio che è stato un po’ come un colpo da ko.

Nella seconda parte del primo tempo e nella ripresa il Codroipo ha pensato a gestire il vantaggio e tentare qualche ripartenza, senza esito, mentre gli attacchi della Juventina hanno fruttato alcune conclusioni non particolarmente pericolose dei vari Marco Piscopo, Gabriele Lombardi e Leonardo Munzone, e un’unica grande opportunità dopo la mezz’ora del secondo tempo: chiudendo un bel triangolo con Piscopo, Pietro Tuan ha calciato a tu per tu con Francesco Bruno (come Franti, un ex Pro Gorizia), ma trovando la risposta di piede del giovane numero uno dei friulani.