di Marco Fachin
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Si può riassumere così la filosofia di Michele Santoni, neo tecnico della Triestina, che è stato presentato alla stampa nel pomeriggio di mercoledì allo stadio "Nereo Rocco".
"Innanzitutto sono grato alla Società" ha esordito l'allenatore trentino " per la grande opportunità che mi ha dato. Ritengo che sia un'occasione importante per me. Lunedì si comincia, ma in realtà io sono in città già da un mese e sto lavorando soprattutto a stretto contatto con lo scouting. Ho voluto conoscere le persone del Club e studiare l'ambiente e la città. Io ho intenzione di mettere in campo un gioco propositivo, dominante e quindi votato al possesso palla, ma non sono uno che codifica tutto. Voglio una squadra che ha la palla e che quando la perde cerca di andarla a recuperare subito!"
"Da giorni sto lavorando con il mio staff, abbiamo preparato le prime settimane e visionato i video di ciò che è stato nella scorsa stagione, ma da questi ho avuto sensazioni contrastanti rispetto a quanto mi è anche stato detto. Con qualche giocatore ho parlato, ma la mia intenzione è quella di partire da 0 con i ragazzi e subito a 1000 da lunedì."
"Come si coniuga la volontà di vincere di questa Società con il calcio propositivo che ho in mente? Non credo che sia un problema, bisognerà solo trovare un buon equilibrio e punto d'incontro tra prestazioni e risultati."
A margine della presentazione è intervenuto anche il DG alabardato Alex Menta, che ha spiegato i motivi della scelta Santoni e fatto il punto sulla situazione della squadra:
" La scelta di ingaggiare Michele Santoni è stata ponderata e valutata nei minimi dettagli." Ha detto il dirigente " Volevamo un allenatore con certe caratteristiche e che proponesse un certo tipo di gioco e per questo siamo arrivati a lui. Dopo i primi colloqui ci è parso subito chiaro che fosse la persona giusta per noi, con un profilo a carattere internazionale - date le sue esperienze all'estero - e voglia di vincere."
"Per ciò che riguarda la squadra, serviranno caratteristiche diverse rispetto alla scorsa stagione. Non tanto dal punto di vista tecnico, quanto da quello caratteriale. Leadership e intelligenza soprattutto sono mancate nello scorso campionato, e allora sul mercato stiamo cercando chi fa al caso nostro. Senza dimenticare che vogliamo fare crescere anche il settore giovanile del Club!"


















































