di Marco Fachin
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Si sente spesso parlare, per squadre e società di ogni livello, dell'importanza del settore giovanile e del "prodursi" dei talenti in casa, per avere un calcio che sia sempre più all'insegna della sostenibilità.
In molti casi però, quelle sui giovani sono parole di circostanza e, dopo averle pronunciate, si persegue sempre la strada del risultato e della maggiore sicurezza che i cosiddetti "vecchi" possono dare a livello di prestazioni.
Così non è però alla Sangiorgina, società che notoriamente è orientata e attenta al suo movimento giovanile, e che alle parole fa seguire anche i fatti.
L'ultima dimostrazione, in ordine di tempo, si è avuta nella terza partita di Coppa Italia di Promozione. Non un impegno qualsiasi, dato che il match era decisivo per l'approdo - centrato - ai quarti di finale della competizione.
Appuntamento il 27 settembre, avversaria la Forum Julii, ma nel frattempo i bianco - cremisi si godono anche l'esordio in prima squadra di ben quattro prodotti del loro settore giovanile.
I ragazzi in questione sono tre classe 2006 e un 2004.
Del primo gruppo fanno parte l'attaccante Kevin Budai, alla Sangiorgina dai Giovanissimi, poi l'esterno sinistro Alex Tiso, già campione regionale a giugno con il gruppo Under 17 e il mediano Julien Zanchetta, in bianco-cremisi fin dai Piccoli Amici e anche lui membro della "generazione d'oro" dell'Under 17 del Club, del quale era pure il capitano.
A loro si aggiunge poi il difensore centrale 2004 Federico Canciani, anche lui alla Sangiorgina fin dalla prima infanzia, con i Piccoli Amici.
Doppia soddisfazione insomma per il Club, che oltre a festeggiare l'avanzamento in coppa, constata come ha ben lavorato con i suoi giovani e quanto questi possano essere una risorsa importantissima anche per la Prima Squadra.


















































