di Mattia Piovesan

Certo, oggi avremmo potuto vedere una classifica con i biancocelesti appaiati a Borgoricco, ma non è così perché il big match del recupero della 7° giornata si conclude 1-0 per Conegliano. Va però guardato il bicchiere mezzo pieno, e allora notiamo come anche Borgoricco avrebbe potuto allungare a +3 ma è fermato nell’altro big match, quello con Giorgione, dove finisce 1-2 per i biancorossi. Ergo, la classifica narra ancora una situazione di stallo, emozionante tuttalpiù, dove dall’8° alla 1° ballano solamente 5 punti. Un campionato infuocato in Eccellenza, dove non è scritto nulla.

A casa di Conegliano non era facile, e se dovessimo fare una summa del campionato appena trascorso in realtà dovremmo dire che la squadra di Siciliano sta giocando col coltello tra i denti. Alcune vittorie ma anche alcuni acquisti testimoniano la volontà di cercare la promozione in D, Crivaro su tutti è stato l’acquisto più atteso ma domenica ha giocato solo uno scampolo di partita, senza riuscire a lasciare il segno. 28 punti a fronte di un girone d’andata appena terminato sono un buon bottino, Borgoricco dista 3 punti, ma attenzione perché qui, se si perde una partita, ci si può vedere scavalcati anche da 2 o 3 squadre in un solo colpo.

8 vittorie, 4 pareggi – brucia quello con Liapiave tra tutti – e 3 sconfitte, tutte con squadre in zone nobili, sono risultati giusti e comprensibili: vanno ricordate anche vittorie speciali, come quella per 0-4 su Borgoricco o la penultima, per 3-5, su Cavarzano. Sandonà ha segnato ben 2 gol a partita di media, De Stefani è da sempre stato la stella del campionato biancoceleste, un centrocampista bomber con le sue 7 reti. E va ricordato che Crivaro non era ancora arrivato: sono gol in più, che nella seconda parte di campionato emergeranno. Nel complesso, quindi, il primo capitolo della squadra di Siciliano è molto buono, e le aspettative sono alte: ci si gioca tutto nei prossimi mesi, col fuoco negli occhi e la voglia di andare in alto.