di Mattia Piovesan

Non si va oltre l’1-1 allo Zanutto: Sandonà e LeO pareggiano, risultato inaspettato. È uno stop che per la capolista – o dovremmo dire l’ex capolista – giunge come un coltello nella schiena. Il campionato è apertissimo, molto avvincente, lo dimostra la vittoria del Giorgione contro l’Eclisse e quella del Conegliano sull’Eurocassola: entrambi scavalcano il Sandonà, la prima di 2 punti, la seconda a pari ma seconda per differenza reti. Non siamo di certo in Serie A, ma anche qui in 2 punti ne sono racchiuse 5: sempre a 18 si trovano anche Godigese, vittoriosa sul Colle, e Borgoricco, a valanga 0-7 su uno Spinea sempre più fanalino di coda. Subito dietro, a 16 punti, Portomansué e Cavarzano, anch’essi vittoriosi. Delle prime 7, perciò, vincono tutte tranne il Sandonà, e questo fa ancora più male in quanto sulla carta il match era abbondantemente alla portata dei biancoazzurri. Il Valbelluna esce sempre più dal suo guscio di neopromossa e batte la Liapiave, emergendo dalla zona playoff e dimostrandosi per la squadra ostica che in realtà è.

Chi può esultare è proprio la LeO: la squadra regge bene e ottiene un punto insperato alla vigilia, scavalcando proprio Liapiave. I rossoverdi sono ancora in zona pericolosa, ma questo punto dà speranza e morale, ottenuto in un campo difficile contro una squadra particolarmente temibile. La LeO passa addirittura in vantaggio, con Telesi: nel secondo tempo tuttavia emerge il bomber del Sandonà, De Stefani, che riporta il risultato sulla stabilità. Non bastano però gli assalti finali della squadra di Siciliano, che non riesce a trovare il raddoppio. Mercoledì i biancoazzurri avranno anche la coppa a complicare il recupero in vista della trasferta al Barison contro il Colle. È partita fondamentale per legittimare le proprie ambizioni, così come lo è – lo sono tutte a questo punto – quella con il Cavarzano per la LeO, stavolta all’Opitergium. Trasferte interessanti sono anche quella del Portomansué a Conegliano e quella della Godigese a Borgo Valbelluna: il campionato è interessantissimo, e anche appena iniziato.