di Marco Bisiach

Il primo confronto diretto tra le regine ha sorriso ai giuliani. Il Muggia 2020 si è preso per 2-1 i quarti di finale di Coppa Regione di Prima categoria conquistandosi le semifinali ed eliminando l’Azzurra di Straccis, che però lo precede di un punto nella classifica del campionato. E lì vuole restare, davanti a tutti, anche dopo l’undicesima giornata d’andata del girone C, che vedrà i goriziani di Cristian Terpin impegnati sul campo di una Romana Monfalcone che ha iniziato a crescere (e che è reduce da risultati importanti contro squadre dell’alta classifica come Roianese e Isonzo), ma che naviga al momento nelle zone pericolanti e pericolose della graduatoria.

L’Azzurra potrebbe magari pagare un pizzico di stanchezza dopo il turno di Coppa infrasettimanale e la trasferta a Muggia, ma il ds Nino Munafò non va alla ricerca di alibi. “Direi che siamo preparati e abbiamo una rosa adeguata per affrontare gli impegni – spiega -. Forse un po’ di stanchezza la accusavamo già prima di questa gara di Coppa, non siamo nel momento più brillante, ma c’è grande voglia di tornare a vincere. Abbiamo ottenuto un primo posto che non esito a definire storico per la nostra società, e vogliamo tenercelo stretto, provando a restare in vetta per tutto il tempo che sarà possibile. Adesso che la Coppa Regione è sfumata vogliamo concentrarci domenica dopo domenica sul campionato e andare più lontano che potremo”.

Tornando invece al ko in Coppa, Munafò non fa drammi. “Con il Muggia 2020 è stata una gara equilibrata, potevamo vincere noi e potevano vincere loro, come è accaduto – la valutazione del ds -. Diciamo che ci siamo conosciuti, è stato un primo confronto diretto dal quale magari potremo imparare e capire delle cose. Abbiamo dimostrato di essere al livello dei nostri avversari, ma in campionato alla lunga conteranno tante cose, compresa la tenuta mentale durante una stagione lunghissima”.