di REDAZIONE

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L'incontro/scontro di Prima categoria girone C tra Calcio Ruda (13p) e UFI Unione Friuli Isontina (23p) risulterebbe prognosticamente determinante per la posizione di classifica della compagine friulana e di quella isontina.

In un campionato dalla classifica a elastico, e corta per i suoi 2/3, il match del "Sergio Michelutti" potrebbe fare da spartiacque tra l'UP⬆️ e il DOWN ⬇️ degli obiettivi stagionali, anche se il calendario è ancora lungo.

Quindi i tre punti farebbero bene al morale e alla posizione nel raggruppamento della squadra di mister Franco Zuppichini (Ruda) e, al contempo, a quella di Gianni Longo (UFI) per uscire dalla "zona paludosa": allo stato attuale entrambe le società gravitano in area retrocessione.

Abbiamo raggiunto i due tecnici che così si sono espressi nel prepartita:

Zuppichini (Calcio Ruda) "Dopo un inizio di anno terrificante dal punto di vista dei risultati - e non è una giustificazione, perchè abbiamo giocato con la prima, seconda e quarta in classifica - abbiamo preparato la prossima partita andando a valutare quelle che sono le nostre disattenzioni che ci penalizzano e determinano i nostri risultati negativi ed ancor di più quelli che sono i punti di forza che debbono permetterci di cambiare rotta. La partita con l'UFI diventa un incontro fondamentale per rinvigorire la nostra speranza di salvezza. Voglio sottolineare quanto questa squadra, una delle più giovani del campionato, sia stata costruita e plasmata dall'amico Gianni Longo con un grande equilibrio che ha fatto esaltare le qualità di ogni singolo giocatore, perciò dobbiamo mettere in campo un maggior determinazione come complesso per avere ragione di questa ottima realtà. E ciò nonostante una assenza di rilievo sulla linea di difesa, quale l'esperto Casonato. Al contempo stiamo reinserendo delle individualità dopo dei lunghi infortuni che auspico portino esperienza e certezze a un gruppo che deve ancora esprimere quello che ritengo sia il proprio livello di qualità".

Longo (UFI) "Ci aspetta una partita molto delicata, come del resto lo era domenica scorsa e lo saranno le prossime visto che si tratta tutti di scontri diretti (settimana scorsa Santamaria, ora Ruda e le prossime Mariano e San Giovanni). Dobbiamo andare a Ruda con l'obiettivo dei tre punti anche se so che il Ruda non sarà d'accordo. Ma non dobbiamo avere la frenesia nell'affrontare la gara come fosse una finale, perché non lo è. Non è una gara da tutto o niente, da dentro o fuori. Qualsiasi risultato né ci condannerebbe, né ci farebbe vivere di rendita, è ancora lunga. Sicuramente il risultato può influenzare l'atteggiamento nelle prossime gare e, in una classifica corta nella quale o affronti scontri diretti o le corazzate, ogni partita è quella che momentaneamente può farti respirare l'aria buona della salvezza e dei playoff come farti respirare l'amarezza della zona retrocessione. Saranno sicuramente punti importanti".