di Marco Bisiach
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Pro Gorizia e Juventina, dove eravamo rimasti? Ad una settimana dal Natale, con i biancoazzurri di Fabio Franti che spezzavano la maledizione di un momento difficile e dimenticavano le sofferenze di un mese passato in emergenza con la brillante vittoria esterna per 4-0 nello scontro al vertice contro la Spal Cordovado, e i biancorossi che dopo essersi rilanciati in classifica vincendo in casa 2-0 il delicato match salvezza contro la Virtus Corno salutavano a sorpresa mister Nicola Sepulcri e nove stagioni di un legame che pareva indissolubile. Oggi sembra passata una vita, e non solo perché le festività natalizie sono volate in un soffio ed è già tempo di tornare in campo, ma anche perché la sosta ha lasciato tanto. Ha portato a Sant’Andrea Sante Bernardo per dare inizio ad un nuovo capitolo di storia della Juventina, e ha dato tempo e modo alla Pro Gorizia di recuperare uomini ed energie per rilanciare la sua sfida al vertice dell’Eccellenza.
Da adesso le buone intenzioni e gli auspici tornano a lasciare lo spazio al pallone e al campo, perché questo weekend riparte l’Eccellenza, con la prima giornata di ritorno, e tanto la Pro Gorizia quanto la Juventina sono chiamate subito a fare risultato e punti. Entrambe in un incrocio isontino-giuliano, visto che le avversarie di giornata parlano triestino. Esordirà in casa Sante Bernardo sulla panchina della Juventina, nel match contro un Chiarbola Ponziana che arriva a Sant’Andrea con la leggerezza di chi non ha grossi patemi di classifica. E, dunque, può essere ancor più pericoloso. I triestini sono sufficientemente lontani dalla zona calda della bassa graduatoria da non sentirsi con le spalle al muro, e al tempo stesso i sogni di gloria delle prime piazze paiono fuori portata. Viceversa, alla Juve servono subito risposte. Numeriche, perché i punti in palio sono pesanti nell’ottica della salvezza, con un margine sui play out al momento ridotto a cinque lunghezze. E psicologiche, perché anche se ci vorrà inevitabilmente del tempo per metabolizzare il nuovo corso e la nuova impostazione voluta da mister Bernardo cominciare con un risultato positivo darebbe convinzione, entusiasmo e sicurezza a tutto l’ambiente. Intanto contro il Chiarbola Ponziana non ci saranno Andrea Racca e Christian Zanon in difesa, oltre a Kevin Kerpan a centrocampo, ma in compenso riecco Gioele Russian ed è pronto al nuovo esordio biancorosso Gianluca Goz.
Poi c’è la Pro Gorizia, che partirà invece in trasferta, in una sfida di grande fascino e tradizione come sono sempre quelle con il San Luigi. Sotto l’albero di Natale mister Fabio Franti ha trovato un unico nuovo arrivo dal mercato come il centrocampista Saliou Fall, ma le strenne più attese sono state soprattutto i recuperi di alcuni dei “big” biancoazzurri che mancavano da tanto, troppo tempo. Già pronti all’esordio, da capire se dal primo minuto o in corso d’opera, sia il centrocampista Mattia Samotti sia l’attaccante Ciro Lucheo, mentre in difesa marcherà visita Nicola Vecchio e in mezzo sono da valutare le condizioni di Daniel Bradaschia. Vista ancora l’assenza di Antonino Catania, possibile anche vedere subito in campo proprio Fall. Dopo un 2022 brillantissimo – al netto del mese dell’emergenza infortuni che è costato punti e posizioni in classifica – la Pro è attesa da un 2023 di conferme, e proverà a tenere il passo delle altre grandi del torneo. Dovrà fare attenzione però ad un San Luigi che è affamato di punti vivendo una classifica ancora piuttosto deficitaria, ma che prima della sosta aveva messo in fila quattro risultati utili consecutivi, compresa la pesante vittoria per 4-1 sulla Pro Fagagna nell’ultima gara dell’anno, e il pareggio contro il Chions. Sempre sul terreno di casa, peraltro, dove i giuliani possono mettere in difficoltà gli avversari anche perché più avvezzi al fondo in materiale sintetico.
Statistiche e previsioni, comunque, valgono poco dopo che il pallone ha completato il primo giro al calcio d’inizio. E’ tempo di tornare a giocare, si parte alle 14.30 di domenica e CalcioFvgLive sarà come sempre lì a raccontarvi tutto.


















































