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Rosso come il fuoco quando si accende, nero come il malumore già vissuto in questa prima parte di stagione. È un Milan ancora in cerca di identità e certezze, quello che sarà di scena sabato sera al Bluenergy Stadium contro l'Udinese. Con 42 punti raccolti in venti gare, il team di Stefano Pioli attualmente è terzo in classifica con otto punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice (la Fiorentina), ma è anche a sette lunghezze di ritardo dalla Juventus, seconda. Reduce da tre vittorie consecutive in campionato – l'ultima contro la Roma, costata la panchina a Josè Mourinho, sostituito in settimana da Daniele De Rossi -, il Milan potrà contare sull'ottimo stato di forma di tre elementi, in particolare. A rivelarlo è stato il redattore de La Gazzetta dello Sport Marco Pasotto, intervenuto a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg.
“Punterei su Tijjani Reijnders che, dopo un periodo un po' di appannamento, sta tornando a essere il centrocampista ubiquo, che cuce, che taglia, che difende e che attacca. E poi ci metterei anche Christian Pulisic, che dopo l'esperienza abbastanza deludente al Chelsea dell'anno scorso, si è ripreso ed è tornato a essere, magari non proprio quello che conoscevamo dei tempi migliori, ma comunque un giocatore in grande spolvero. Chiudo questa carrellata di giocatori decisivi con Mike Maignan, che anche con la Roma ha compiuto due interventi, che lui fa sembrare normali, ma che in realtà normali non sono. Il portiere francese porta sempre, con le sue parate, qualche punto, in ogni partita il risultato lo protegge quasi sempre”.
(foto Petrussi)































