di Cesare Masutti

Tra la certezza del presente ed uno sguardo attento al futuro. Fervono i preparativi in casa dei Rangers, che si preparano alla stagione calcistica 2025-2026 con grande entusiasmo e voglia di fare bene. La società udinese, presieduta dal presidente Mauro Marrandino, legato dal 1971 a quella che si può definire la sua “creatura", riparte dai suoi punti fermi e da molte novità che interesseranno soprattutto il settore giovanile. La vicepresidente Vera Patelli non nasconde la gioia per un importante capitolo, destinato a far crescere i giovani presso le strutture del Centazzo di via della Roggia a Udine: «Gli Open Day del 16 e 17 luglio, dedicati ad esordienti, pulcini, primi calci e piccoli amici, sono stati un enorme successo, ben al di sopra delle nostre aspettative. Vedere il campo pieno di bambini entusiasti ci ha riempito di felicità. Il nostro obbiettivo principale è quello di ridare linfa al settore giovanile, che mancava da moltissimo tempo». Il lavoro è sicuramente tanto, visto che si tratta di ripartire dalle fondamenta, ma la forza non manca, puntando anche su un bacino di utenza molto ampio: «Siamo un team eccezionale, che sta lavorando in sinergia e ha ricevuto riscontri davvero positivi. Per quest’anno contiamo di fare una squadra femminile (composta da primi calci e pulcini) e tre squadre maschili (primi calci, pulcini ed esordienti)». Un progetto ambizioso da sviluppare un passo alla volta, che vedrà Vera Patelli impegnata in prima linea con una dedica particolare: «Tutto questo è per mio papà Paolo, che per tanti anni è stato presidente del Trivignano».
Per quanto riguarda la prima squadra, impegnata nel campionato di seconda categoria, il nuovo responsabile e direttore sportivo è Massimo Gervasio. Una sfida accolta con grande entusiasmo: «Dopo molto tempo trascorso nel settore giovanile dell’Udine United e una pausa di due anni, era venuto il momento di accettare una nuova sfida. Quando mi è stato proposto questo incarico presso i Rangers non ho esitato ad accettare. I primi giorni si sono caratterizzati dalla grande euforia: l’affetto delle persone che mi circondano e la passione per il calcio sono quello che hanno acceso l'entusiasmo. La mia attenzione è rivolta sia alla parte sportiva ma soprattutto a quella delle relazioni. Ho trovato un ambiente in cui i rapporti interpersonali sono al centro di tutto».
La stagione scorsa ha visto la prima squadra raggiungere una tribolata salvezza nel Girone C di Seconda Categoria. «Un vero e proprio miracolo - aggiunge Gervasio - in un’annata resa complicata dalle tante defezioni nella seconda parte del campionato». Ora però si riparte agli ordini di Fabio Lauzzana, già capo allenatore dal 2006 al 2022 e ritornato sulla panchina dei Rangers dopo le esperienze con Sedegliano e Santamaria, puntando sulla riconferma del gruppo storico che si è sempre ben comportato dentro e fuori dal campo. «Questi ragazzi sono molto affiatati e uniti tra di loro - evidenza il ds - e supportano la società in ogni aspetto dimostrando di essere persone vere: c’è chi ha dato una mano nell’organizzazione degli Open Day, chi aiuta sul campo oppure chi al chiosco. Di questo sono molto contento e fiero».
Per quanto riguarda il mercato in entrata: «Stiamo cercando degli innesti di qualità - sottolinea Gervasio - e giovani da far crescere. L’obbiettivo resta una salvezza tranquilla, senza fare il passo più lungo della gamba, consapevoli che in qualunque girone saremo ci sarà da lottare per fare bene». Per il momento si registrano gli arrivi di Cigoni, Lazzaro e i due classe 2008 Furlani (proveniente dal Donatello) e Gobbo, ragazzi di prospettiva di cui si parla un gran bene. La strada è quindi tracciata, nel segno dei giovani per i Rangers.