di Marco Bisiach
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La notizia arriva a pochi giorni dalla conclusione del campionato di Promozione e dalla dolorosa, per quanto ormai non così inattesa, retrocessione in Prima categoria. Mister Alessandro Radolli e la Pro Romans Medea si salutano. Chissà, magari un arrivederci e non un addio, vista la stima intatta tra le parti e la serenità con cui la scelta di Radolli è arrivata, ma intanto le strade del tecnico e della società giallorossa si separano.
E a spiegare i motivi della sua decisione è proprio l'allenatore, partendo dall'analisi del finale di stagione. “Non abbiamo raggiunto l'obiettivo, eravamo appesi ad un filo, e non è bastata una buonissima prestazione con vittoria sull'Ancona Lumignacco – dice -. Ma dobbiamo rammaricarci con noi stessi, purtroppo con meno di trenta gol all'attivo è difficile salvarsi, ed è giusto fare i complimenti alle nostre avversarie che hanno saputo fare qualcosa in più. Per me è stata una stagione pesantissima, ho dato tutto me stesso e la società lo sa. Per questo ho deciso di non continuare a Romans d'Isonzo, dove sono stato benissimo ma in questo momento c'è bisogno di rinnovamento, di grande entusiasmo ed energie. Io invece mi sento molto scarico e deluso per il risultato sportivo e non avrei queste energie, non sarei in grado di dare tutto me stesso come ho fatto in questi due anni”.
Di qui, allora, la necessità di voltare pagina, per il bene di entrambe le parti. Perchè l'affetto che Radolli prova per l'ambiente giallorosso resta immutato. “Ringrazio il presidente Daniele Cumin, una persona d'oro con la quale ci siamo lasciati con un “arrivederci” e uno dei migliori dirigenti che io abbia mai avuto, per competenza e passione – spiega il mister -. E poi il ds Davide Demasi e tutto il mio staff, da Andrea Martellos a Renzo Marassi e Daniele Rodaro. Ovviamente penso anche ai miei ragazzi: malgrado le difficoltà siamo stati bene, abbiamo dato tutto, non li dimenticherò”.
All'orizzonte, quindi, un nuovo capitolo, tanto per Alessandro Radolli quanto per la Pro Romans Medea che si prepara a cambiare pelle a livello dirigenziale in estate, e a lanciare una nuova sfida sportiva nella prossima Prima categoria.


















































