di Marco Fachin
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Umori contrastanti per San Stino e Caorle La Salute nella 26° giornata del campionato di Promozione - Girone D, dove le due squadre hanno fatto registrare risultati opposti.
Una ha decisamente svoltato dopo il cambio di guida tecnica, mentre l'altra è ancora impantanata a fondo classifica, con i playout che si allontanano sempre di più.
Il primo caso è quello del Caorle La Salute, team che - grazie all'ottima vittoria in casa del Cimapiave, nello scontro diretto - si allontana forse definitivamente dalla zona playout (ora è a +6) e punta quella playoff (a 4 lunghezze di distanza).
A Maserada vantaggio dei litoranei grazie al rigore di Corò al 1', livellato quasi subito - al 6' - da un'altra massima punizione, questa volta trasformata da Gashi.
Poi nella ripresa l'accelerata dei rivieraschi, grazie al vantaggio di Sutto al 65', seguito dal tris di Vio al 85' e al poker calato sempre da Sutto (per la sua doppietta personale) su un altro penalty al 91'. Giallo-rosso-blu a 34 punti e che ora appunto si rivolgono verso la parte alta della graduatoria.
Nulla da fare invece per il San Stino, battuto in casa del Caerano secondo in classifica con il risultato di 2-0.
I biancoazzurri sono riusciti a reggere per più di un tempo, poi i goal di Scandiuzzi al 70' e di Bonaldo al 91' li hanno condannati alla sconfitta.
Stop che fa rimanere i sanstinesi all'ultimo posto in graduatoria con 18 punti, a -3 dalla zona playout e dallo Jesolo penultimo.



































