di Marco Bisiach
Il derby bisiaco che mette in palio punti pesanti come il piombo, l’insidia carsolina per la capolista, le ultime carte da giocare per chi sogna ancora la salvezza. Tanti i temi e gli spunti in ballo nella 25° giornata del girone B di Promozione, quella dell’ultima curva prima del rettilineo finale del torneo.
Già dal sabato (e si gioca ancora alle 15) i motivi di interesse non mancano, offerti da anticipi a cinque stelle. Su tutti, Ronchi – Ufm Monfalcone, il derby della Bisiacaria tra due formazioni con storia e blasone importanti, che vale tantissimo sia per la vetta sia per la lotta salvezza. L’Ufm (nella foto in apertura) arriva a Ronchi rinvigorita dagli ultimi risultati e ancora determinata a inserirsi nel duello tra Azzurra Premariacco e Lavarian Mortean Esperia per il titolo e il salto di categoria, ma il Ronchi ha altrettanta fame di punti. La flessione delle ultime settimane è costata caro, il ritorno in quella zona play out che l’inizio dell’anno aveva allontanato con un filotto importante di risultati. L’ultimo ko nello scontro diretto con la Risanese ha fatto male, anche se i ronchesi possono ancora puntare alla salvezza diretta sia uscendo dagli spareggi sia mantenendo il margine di vantaggio sulla penultima sopra i sette punti. A proposito di penultima, attualmente è l’Aquileia, in grossissima difficoltà e a sua volta in campo già al sabato, in casa contro una Pro Romans Medea che può giocare con la testa sgombra e sognare ancora un posto tra le big del torneo. I lagunari non vincono addirittura dall’autunno e hanno perso le ultime tre gare: se la svolta non arriva subito, non arriverà più. A chiudere il trittico degli anticipi, Maranese – Risanese, altra gara che vale molto soprattutto per la già citata lotta per evitare i play out. La Risanese è una delle squadre più in palla del torneo, e non vuol fermare la sua risalita neppure a Marano: arrivasse un nuovo colpaccio, la salvezza potrebbe essere quasi blindata.
Poi la domenica, con il calcio d’inizio che passa alle 15.30 e con i riflettori puntati ancora sulla sfida a distanza tra la capolista Azzurra Premariacco e la sua prima inseguitrice, l’Esperia. L’Azzurra ha, sulla carta, la gatta più dura da pelare, visto che giocherà in trasferta in casa di una bellissima realtà come il Primorec 1966: vero che i carsolini hanno rallentato pareggiando a Sevegliano una settimana fa, ma parliamo di una squadra che in quest’anno solare ha perso solo una volta, alla prima giornata di ritorno, in casa del Lavarian Mortean Esperia. Insomma, un esame vero e proprio per quelli di Premariacco, che si sono ripresi la vetta ma sentono ancora il fiato sul collo dell’Esperia, staccata di un solo punto e di scena domenica in casa contro il Mariano. Gli ospiti isontini sono terzultimi e staccati di nove lunghezze dalla zona salvezza diretta: forse troppo per pensare ancora di evitare i play out. I ragazzi di Gianni Tomizza però hanno bisogno di fare punti quantomeno per piazzarsi al meglio nella griglia degli spareggi salvezza, ed evitare il rischio di una retrocessione diretta. Stesse esigenze del Sant’Andrea San Vito, che ha solo un punto in più del Mariano e che domenica gioca in casa di una tonica Cormonese, mentre la Sangiorgina facendo visita al SantaMaria ha l’occasione di archiviare una salvezza ormai sostanzialmente già conquistata (per la logica se non ancora per la matematica) dando il colpo del ko al fanalino di coda.
Infine, ma non certo per importanza, c’è Ol3 – Sevegliano Fauglis, altro scontro diretto tra due formazioni in salute e soprattutto in lotta per tenere vivo il sogno play out. Potrebbe esserci di che divertirsi.


















































