di PUGACCIO

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Iniziamo dalla fine e non dal risultato (per la cronaca, UFM 5 - Risanese 0) ma dalle edificanti considerazioni postpartita (l'integrale intervista la potete trovare nella sezione a ciò dedicata assieme a quella a Manuel Mauro, trainer della Risanese) del mister dell'UFM, Andrea Zanuttig "...a prescindere dai moduli mi è piaciuto l'atteggiamento. È l'atteggiamento che mi interessa, non il sistema di gioco: siamo stati squadra!" che sarebbero universalmente da esportare, come modello, a livello agonistico sportivo acché il fattore umano possa sempre prevalere su qualsiasi tecnicismo.

Ciò posto e passando al calcio giocato v'è da narrare che la squadra di casa si vede annullare un gol di Luca Gabrieli al primo minuto, dopo un batti e ribatti in area, su un tiro di Kevin Pavan.

Di lì a poco ci pensa capitan Luca Battaglini a mettere il primo vero sigillo, al 5', perfezionando in rete una palla proveniente da una bella e ordinata azione dei suoi, in specie di Samuele Saccomani, oggi instancabile sulla fascia destra.

Al 38' della prima frazione di gioco, ancora su un interessante movimento per fasce esterne, sinistra in questo caso, di Martin Aldrigo, che crossa basso in area ospite, è pronto Antonio Acampora che, dopo una finta spiazzante sul difensore, colpisce la sfera che sfila di poco al lato, anche in questo caso sinistro, di Matthias Lunardi, portiere ospite.

Acampora ha solo rinviato l'appuntamento col gol che arriva al secondo minuto supplementare dei primi 45': agganciando al volo un lancio alto di Francesco Lo Cascio, sferra un bel tiro, imprendibile per il numero uno risanese.

Si va, quindi, negli spogliatoi con il punteggio di 2 a 0 per i cantierini.

Il secondo tempo, che inizia con qualche minuto di ritardo per un'opera di rammendo alla rete richiesta dal fischietto triestino Simone Sisti, è tutto di marca biancoblù.

Una giovane Risanese (line up di partenza - e sostituzioni - con ben sei giocatori nati tra il 2002 e il 2004), arrivata a Monfalcone decimata da numerosi infortuni, ci prova a contenere l'impeto dei monfalconesi ma con fatica e senza trovare trame di gioco convincenti, arroccandosi, per lo più, in difesa con deboli e inoffensive ripartenze.

Bastano due minuti dal fischio di re-inizio e Aldrigo, in area piccola, non sbaglia: 3 a 0!

Pavan non vuol essergli damméno: al 4' (st), con una pregevole azione personale, fa perciò tutto da solo, con caparbietà dribla un paio di avversari e si invola verso la porta avversaria, trovando, con una staffilata in diagonale (alla sx di Lunardi), la meritata realizzazione.

Sull'onda delle grida "...fa' girar quel cuoio...", provenienti dai tifosi cantorini del Furgon dele Meravilie, l'UFM effettivamente segue incipit canoro trasformandolo in un vero dettame tecnico tattico. Ed è un bel vedere quel giro palla.

Un'UFM, sempre in controllo di match, confeziona il quinto gol con Saccomani, uno dei migliori tra i suoi: una vera e propria esecuzione balistica di qualità su cross di Acampora, anche lui, oggi, generoso e proficuo in campo.

Una cinquina finale che riporta il sorriso nel collettivo del presidente Rodolfo Lugli, fa ben sperare per il prosieguo di stagione e dà soddisfazione al pubblico amico, presente numeroso sugli spalti (nuovi e vecchi) dello stadio comunale di via Boito.

Foto Pugaccio ©