di Marco Bisiach

Riproduzione vietata ©

Il turno del sabato di Pasqua, il ventisettesimo e quartultimo del girone B di Promozione, poteva dare risposte importanti se non ancora definitive per quanto concerne la tiratissima lotta al vertice. Ma non l’ha fatto, ed anzi ha cristallizzato la situazione così com’era, perché le prime tre della classe hanno pareggiato e dunque le distanze sono rimaste immutate. Certo, si potrà dire (e a ragione) che visto che il tempo passa e le gare da giocare sono sempre meno, questa circostanza rappresenti comunque un bel passo in avanti per chi comanda, e segnatamente l’Azzurra Premariacco. Una verità, anche se la capolista ha mancato forse l’occasione per l’allungo che avrebbe “ucciso” il campionato. Così al rettilineo delle ultime tre gare della stagione le contendenti si presentano in questo modo: Azzurra Premariacco a quota 63, Lavarian Mortean Esperia a 60, Ufm Monfalcone a 58. La sensazione è che forse i cantierini hanno mancato la possibilità di accorciare sulla capolista, e il primo posto possa essere ormai troppo lontano. Non così però la seconda piazza, dopo l’1-1 esterno ottenuto proprio sul campo del Lavarian Mortean Esperia, a maggior ragione perché strappato in extremis: al vantaggio di Giuseppe Vittorelli ha risposto Luca Gabrieli all’ultimo minuto. Non è andata oltre il pareggio come detto anche la capolista Azzurra Premariacco, fermata sull’1-1 a Faedis dall’Ol3 (nella foto). Anzi, la regina ha persino rischiato di perdere la corona, visto che erano stati proprio i padroni di casa a passare in vantaggio con Paolo Scotto, prima del pareggio del solito Lorenzo Puddu.

Per il resto la giornata è vissuta soprattutto delle emozioni regalate dalla parte bassa della graduatoria, dove diverse squadre hanno messo a segno autentici colpacci. Molti dei riflettori erano puntati su Trieste per lo scontro diretto tra Sant’Andrea San Vito e Mariano. Due formazioni che, se il campionato finisse oggi, si ritroverebbero contro ai play out: per ora il fattore campo se lo sono preso i giuliani, vittoriosi per 2-0, ma nuovi colpi di scena potrebbero essere all’orizzonte. Tra questi possibile anche il recupero dell’Aquileia, ancora penultima ma ora più vicina al Mariano (22 punti contro 20) dopo il successo per 1-0 griffato da Stefano Scarel sul Primorec 1966. E attenzione, perché al momento anche la penultima piazza condannerebbe alla retrocessione, vista la distanza superiore a 7 punti (sono 12 adesso) dal quintultimo posto condiviso da Risanese e Ronchi. Entrambe vittoriose sabato: i bianconeri friulani con un 2-0 in casa della Cormonese maturato nella ripresa, gli amaranto bisiachi addirittura con un 5-0 rifilato alla Pro Romans Medea nel derby isontino di giornata. Scatenato in questo caso Gabriele Venier, autore di una tripletta. A proposito di salvezza, si è risollevata e non poco la Sangiorgina, con un 4-1 nel derby della Bassa in casa della Maranese che non regala ancora la matematica ma concede maggiori sicurezze. Sempre più nei guai invece è il SantaMaria, sconfitto per 4-0 in casa del Sevegliano Fauglis e sempre ultimo con 16 punti. Per salvarsi serve un miracolo: vincere sempre e sperare nelle sconfitte di Sant’Andrea San Vito e Mariano.

La sensazione, allora, è che per i primi verdetti potrebbe essere decisiva già la prossima giornata: nemmeno il tempo di digerire le uova di cioccolato e i pic nic di Pasquetta, domenica 16 si giocherà per punti esiziali.