di Marco Bisiach
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L’Azzurra Premariacco allunga. Di poco, ma allunga, e visto che di partite di qui alla fine della stagione ne mancano sempre meno, lo scatto potrebbe pure risultare decisivo. Chissà. E’ comunque questa la notizia del ventiseiesimo turno nel girone B di Promozione, che tra sabato e domenica ha offerto spettacolo e spunti interessantissimi per definire la classifica.
Sabato era il primo giorno d’aprile, quello da sempre consacrato agli scherzi, ai classici “pesci”. Ecco, uno l’ha giocato la Risanese al Lavarian Mortean Esperia, fermato sul 2-2 in casa dei bianconeri (con un primo tempo spumeggiante condito da tutti i quattro gol) e ora un po’ più lontano dalla vetta della classifica, con l’Azzurra scattata a più tre. Due punti persi che fanno molto male all’Esperia, ma un punto guadagnato, quello dei ragazzi di Risano, che pesa tantissimo, perché permette ai giocatori di mister Marco Paviz di restare a galla in zona salvezza, rispondendo in qualche modo anche al colpo del Ronchi di cui diremo. A proposito di lotta salvezza, poi, letteralmente fondamentale è stato il successo del Mariano nell’altro anticipo del sabato, quello che era anche un derby isontino con la Cormonese a far visita ai rossoblù. E’ finita 1-0 per i padroni di casa con un rigore di Manuel Stacco ad aprire e di fatto chiudere il match dopo un paio di minuti, regalando a mister Andrea Ellero il primo sorriso della sua gestione e al Mariano tre punti buoni almeno per blindare il piazzamento play out, se non per sognare ancora la salvezza diretta.
Partendo da questi presupposti, l’Azzurra Premariacco domenica aveva la grande occasione per aumentare il vantaggio, e l’Ufm Monfalcone quella per accorciare sulla seconda piazza. L’hanno sfruttata entrambe. La capolista non si è fatta condizionare dalla fame di punti salvezza del Sant’Andrea San Vito, volitivo ma penalizzato da una retroguardia troppo porosa, la peggiore del torneo con 65 gol subiti: a Premariacco è finita 4-0 per l’Azzurra, che adesso ha tre punti di margine sulla seconda, sempre l’Esperia, e ne mantiene cinque sull’Ufm Monfalcone, più vicina alla seconda piazza dopo il 3-1 alla Maranese firmato da Luca Gabrieli, Lalo Alessandro Rebecchi e Fabio Cristofoli: i cantierini hanno ripreso a girare a mille. Dietro, pur staccato, il Primorec 1966 si è preso in una sfida spettacolo finita 3-2 lo spareggio tra le inseguitrici con l’Ol3, trascinato dalla doppietta di Andrea Loperfido. Poi, in classifica, ecco un trenino di belle realtà come Sevegliano Fauglis, Cormonese e Pro Romans Medea: del ko nel derby della Cormonese abbiamo detto, mentre le altre due hanno frustrato i sogni di Aquileia e SantaMaria che soffrono sul fondo della classifica e cercano i punti per non retrocedere. Due gare decise di misura, 1-0 del Sevegliano Fauglis sull’Aquileia e 1-0 della Pro Romans Medea sul SantaMaria, con il bomber Kris Jogan abile a punire un disimpegno errato del fanalino di coda.
Ma restando allo scorcio più caldo della classifica, quello per evitare i play out e la retrocessione, c’è da dire anche del colpo esterno del Ronchi sul campo della Sangiorgina. Un 2-1 in rimonta e al termine di una gara molto discussa sul fronte delle decisioni arbitrali. Gli amaranto di San Giorgio di Nogaro erano scappati con una magia al volo di Matteo Scolz, ma nel finale di partita la determinazione degli isontini di Stefano Caiffa ha fruttato prima un’autorete su tentativo di Noah Visintin e poi il gol del sorpasso e della liberazione siglato da Marco Veneziano su assist di Gabriele Venier. Un gol che pesa, perché permette al Ronchi di agganciare la Risanese e portare a 12 i punti di vantaggio sull’Aquileia penultimo, che oggi sarebbe tagliato fuori dai play out. E che inguaia in qualche modo anche la stessa Sangiorgina, che di punti su Ronchi e Risanese ne ha soltanto tre, e non può ancora dirsi tranquilla.


















































