di Marco Bisiach

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Il derby isontino resta indigesto per l’Ufm Monfalcone, e allora la domanda sorge spontanea: per l’Azzurra Premariacco che allunga di nuovo, sarà la volta buona per la fuga? Impossibile saperlo ancora, ma il dato di fatto è che una settimana dopo essersi rifatta sotto, complice anche l’assist servito dai cugini del Ronchi che avevano frenato la capolista, l’Ufm perde nuovamente contatto con la vetta, e sente adesso persino il fiato sul collo del Lavarian Mortean Esperia (nella foto in apertura) che non accenna a fermarsi.

Se prima e terza della classe, pur senza brillare o strafare nel punteggio, hanno confermato i pronostici nella quarta di ritorno del girone B di Promozione, l’Ufm Monfalcone seconda non è riuscita a superare i cugini isontini della Pro Romans Medea in uno degli anticipi del sabato, a Romans. E’ finita 1-1 (al solito Antonio Acampora ha risposto Mattia Tomasin) e la squadra di Stefano Gregoratti ha visto così fuggire nuovamente a più quattro in classifica la capolista Azzurra Premariacco, che ha regolato a domicilio la Sangiorgina (appena superata guarda caso proprio dall’Ufm) con un gol di Luigi De Blasi. Occhio però subito dietro, perché il Lavarian Mortean Esperia lampeggia gli abbaglianti nello specchietto retrovisore dell’Ufm: l’1-0 sul fanalino di coda SantaMaria vale la quinta vittoria consecutiva e la quarta su quattro partite in questo 2023, abbastanza per blindare il terzo posto a quota 42, ma anche mettere nel mirino il secondo, più in alto di appena un punticino.

Il resto della truppa, al momento, è lontano, lontanissimo. Perchè bisogna scendere di undici punti per trovare i 31 del Primorec 1966, nuova quarta forza del girone B dopo il 2-0 secco rifilato ad un Mariano sempre più invischiato nella zona play out. I carsolini hanno messo la freccia sulla già citata Pro Romans Medea, e si trascinano dietro anche gli arrembanti Sevegliano Fauglis (trionfo nel derby contro la Risanese per 3-0, con un super Tommaso Paravano autore di una doppietta) e l’Ol3 dello scatenato Sebastiano Sicco, protagonista nel comodo 4-0 al Sant’Andrea San Vito penultimo. Del gruppo più nobile della classifica per ora non fa più parte invece la Maranese, che però ha avuto la sfortuna di incappare in quella che ad oggi è senz’altro una delle squadre più “calde” del momento: il Ronchi. I bisiachi, del resto una big del torneo per nome e tradizione, stanno scalando la classifica settimana dopo settimana, e con l’1-0 sui lagunari firmato da Marco Veneziano sono al quinto risultato utile consecutivo nel 2023, con quattro vittorie e il pareggio in casa della capolista Azzurra Premariacco.

Niente male, la risalita continua e la salvezza diretta è un pochino più vicina. Così come risale, dopo un inizio d’anno terribile, pure la Cormonese, non ancora bella – come ha ammesso a CalcioFvgLive mister Amedeo Russo -, ma più convinta e cinica nel battere 1-0 sul suo campo l’Aquileia terzultima. Ai friulani tocca continuare a lottare per salvarsi, agli isontini nella pancia del gruppo a 29 punti resta l’ambizione, pur non semplice, di puntare più in alto, anche se le prime tre sembrano ormai imprendibili per tutte.