di Marco Bisiach

Con la Forum Julii che osservava il suo turno di riposo, spettatrice più che interessata di quanto avveniva sugli altri campi, la settima giornata di ritorno del girone B di Promozione aveva indubbiamente per terreno principale quello del Fiumicello 2004, dove arrivava la capolista Lme con il sogno di allungare decisamente in vetta in attesa della risposta dei cividalesi. Un sogno realizzato a metà, perché l’allungo c’è stato ma non è stato così robusto, visto che la regina del torneo si è dovuta accontentare di un punto. È finita 1-1 con Simone Amadio che al tramonto del primo tempo ha risposto al vantaggio Lme firmato dal bomber Cristian Zucchiatti (22° centro personale per il capocannoniere del torneo) poco prima della mezz’ora.

Il Fiumicello 2004 così si è confermato grande, pur dovendo cedere per il momento il terzo gradino del podio al ritorno del Corno Calcio 1929, perentorio nel 4-0 rifilato ad un Ronchi in giornata più opaca rispetto alle ultime uscite. Sugli scudi Zan Leban, autore di una tripletta, arrotondata nel finale dal gol di Jakob Kodermac sul quale i bisiachi hanno molto protestato per fuorigioco. Ma i giochi erano ormai fatti. La Pro Cervignano Muscoli invece non è andata oltre il 2-2 in rimonta sul campo della Cormonese.

Il turno proponeva gare interessanti anche in ottica salvezza. Un passettino in avanti in tal senso lo ha fatto il Sevegliano Fauglis, tornato al successo dopo tre sconfitte e un pari nelle ultime quattro gare con il 3-1 rifilato al fanalino di coda Ancona Lumignacco. Non altrettanto può dire l’Azzurra, che ha mancato un’occasione importante cedendo con lo stesso risultato, e a sua volta in anticipo, sul campo dell’Union 91, che non ha alcuna intenzione di arrendersi alla retrocessione senza lottare. E, di questo passo, ha già scalato diverse posizioni in classifica.

Sono un po’ più in alto ma non possono dirsi affatto al sicuro Sistiana Sesljan, Trieste Victory Academy e Sangiorgina. I delfini non riescono più a vincere, e si sono fermati al pareggio contro la Manzanese, e un punto a testa se lo sono spariti anche triestini e friulani, nel loro scontro diretto terminato 2-2. Sono tutte nella pancia del gruppo, ma la maxi zona retrocessione di questa strana stagione è lì, pochi punti più sotto.