di Marco Bisiach

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Spenti, per il momento, i riflettori sulla Coppa Italia, si accendono quelli sul campionato di Promozione, al via questo weekend. E al via, nel girone B, anche per le formazioni isontine, attese da un programma subito intrigante.

La prima a scendere in campo sarà il Ronchi di Stefano Caiffa, che reduce da una Coppa in chiaroscuro sarà di scena già sabato pomeriggio (alle 17) sul terreno fresco fresco di rinnovamento della Pro Cervignano Muscoli. Proprio come il Ronchi, una formazione che negli ultimi anni abbiamo visto anche al piano superiore, e che dunque parte tra molte attese. Gli amaranto probabilmente terranno a riposo l’attaccante Alberto Sammartini (alle prese con un risentimento muscolare e non al meglio) e dovranno sicuramente rinunciare per questa prima di campionato al difensore Giordano Dominutti e al centrocampista Mattia Piccolo.

Domenica il campo principale dell’Isontino sarà di certo il “Boito” di Monfalcone, dove dalle 15 in poi come ci ha anticipato Pier Ugo Candido andrà in scena una vera e propria festa per l’Ufm, tra amichevoli di piccoli calciatori, presentazione del nuovo video e inno ufficiale e rinnovate tribune da omaggiare. In mezzo però, alle 16.30, ci sarà anche e soprattutto il primo match dell’Ufm di Stefano Gregoratti contro il lanciatissimo Fiumicello 2004 di Paolo Trentin, neopromossa che si è presa la qualificazione in Coppa Italia proprio a discapito delle formazioni isontine e che ha fatto vedere di essere in ottima condizione. I monfalconesi insomma dovranno stare attenti, considerando anche la piccola emergenza in difesa: indisponibili Simone Damiani, Alessandro Rebecchi e Giulio Cesselon.

La Cormonese che si è sbloccata in Coppa Italia trovando il primo successo vivrà subito un test severissimo giocando alle 15 di domenica sul campo del Kras Repen, che punta dritto alla risalita in Eccellenza e che nel primo assaggio di stagione ha fatto vedere di essere una delle squadre da battere. Mister Alessandro Peroni sta però iniziando a ricevere quelle risposte che cercava nel suo gruppo, e si presenterà sul Carso con fiducia. La stessa che anima anche la Pro Romans Medea, che ha mancato la qualificazione al secondo turno in Coppa ma ha trovato maggiore solidità difensiva nelle ultime partite, e conta di tornare a pungere anche in attacco sul campo della Risanese. Come ha raccontato anche a CalcioFvgLive mister Alessandro Radolli, la sfida ha già il sapore di una sorta di scontro diretto, seppur anticipato, tra due formazioni che guardano in primis alla salvezza e poi ad un posto al sole nella categoria. La Risanese ha cominciato male la sua stagione, con tre sconfitte in tre uscite di Coppa, e soprattutto tanti gol subiti (11) e solo due segnati, anche se non si può dimenticare come i bianconeri fossero inseriti in uno dei gironi più severi del torneo, quello che comprendeva anche Forum Julii, Gemonese e Virtus Corno.