di PUGACCIO
Riproduzione vietata ©
Nella città bisiaca piove a dirotto e il cronometro del signor Simone Sisti, arbitro dell'incontro oerno tra Ronchi Calcio (9 punti) e Sevegliano Fauglis (17 punti), non entra nemmeno in funzione.
Il referee della sezione di Trieste, coadiuvato dai colleghi giuliani Ginanneschi e Glavina, dopo la consultazione coi capitani delle due squadre, Giordano Dominutti e Enrico Ferrante, lascia tutti negli spogliatoi a causa delle condizioni di impraticabilitá del terreno di gioco del "Lucca".
E, sì, abbiamo scritto "Lucca", perché oggi, dopo anni, si è ritornati a (tentare di...) calcare il manto erboso dello storico stadio ronchigino (o quel che ne rimane dopo la demolizione delle tribune ancora da realizzare) in luogo di quello del Brunner di Vermegliano dove gli "sfrattati" amaranto giocano da due anni.
Come ha significato ai nostri microfoni il presidente dei locali, Stefano Croci, venerdì c'è stata a sorpresa ("a sorpresa" perché non era stata in alcun modo preventivata) l'omologazione del campo principale e frettolosamente s'è cercato di dare allo stesso "un tono" di presentabilitá e, soprattutto, praticabilità.
Pur ringraziando tutti coloro che si sono spesi per questa procedura, in primis il presidente del Coni, Giorgio Brandolin, Croci ha aggiunto che, da un rettangolo di gioco che non vedeva da anni una partita di categoria giocata sopra, non ci si poteva aspettare chissà che miracoli. Poi il meteo avverso, e "alla enne", ci ha messo una pezza chiudendo "sulla carta" ogni ambizione agonistica tra gli undici di Sfefano Caiffa (Ronchi) e Stefano Ioan (Sevegliano F.).
E forse meglio così perché, con una superficie in pessime condizioni, l'incolumità dei protagonisti non sarebbe stata garantita.
S'attende ora la data del recupero.



















































