di Marco Bisiach
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La Pro Gorizia non si ferma più. Non solo e non tanto nella classifica di Eccellenza, che l’ha vista risalire fino a quota 7 punti dopo le due vittorie consecutive che hanno cambiato il verso di questo inizio di stagione. Ma anche sul mercato.
Se nelle scorse settimane erano arrivati dal mercato degli svincolati gli acquisti del difensore Luca Piscopo e del centrocampista offensivo Eric Pagliaro, peraltro entrambi già ex biancoazzurri e reduci in coppia dall’esperienza alla Juventina, ora i due nuovi colpi messi a segno dalla dirigenza del presidente Franco Bonanno e del direttore sportivo Franco Capria rispondono ai nomi di Carlo Palmegiano e Luigi Oriano.
Nel primo caso parliamo del classe 2003 ammirato nelle ultime due stagioni con la maglia del Muggia 1967, impegnato dunque nei vertici dell’Eccellenza. Un giocatore di grande qualità e dinamismo che alza ulteriormente il tasso tecnico della formazione goriziana, portando soprattutto quell’esperienza che mister Gabriele Verdesca in rosa non ha al momento in abbondanza. Prima di Muggia, Palmegiano aveva già indossato anche le maglie del Brian Lignano e del Cjarlins Muzane, giocando pure in Serie D.
Un grande colpo al quale si affianca l’arrivo del giovane terzino sinistro Luigi Oriano, cresciuto nella Totti Soccer School e poi passato anche dai settori giovanili di formazioni di serie D come Ilvamaddalena, Savoia e Atletico Lodigiani. Lo scorso anno, invece, per Oriano l’esperienza nella Serie D laziale con il Budoni.
A questi arrivi corrispondono ovviamente anche delle partenze, considerando che gli acquisti sono tutti potenzialmente dei titolari fissi. La Pro Gorizia ha già salutato Christian Provenzano, Valentino Vitetta e Michele Triglione, ma si attende anche di sapere quale sarà il destino di altri giocatori (specie della nutrita colonia argentina) che sin qui erano stati protagonisti dal primo minuto.


















































