di Marco Bisiach
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Contro il Rive d’Arcano Flaibano, pur a fronte di una buona prestazione, è arrivata per la Pro Gorizia la seconda sconfitta consecutiva in Eccellenza, dopo i risultati positivi ed il passaggio del turno in Coppa Italia. Un momento non semplice dunque per una squadra, quella di Fabio Franti, che è ancora alla ricerca della sua identità dopo aver cambiato davvero tutto nel corso di un’estate tormentata. Le potenzialità ci sono, ma vanno trovate le chiavi per sfruttarle.
La rosa, intanto, continua a crescere e ad essere più profonda, perché proprio a poche ore dalla partita con il Rive il direttore sportivo Luca Braida e la società hanno formalizzato l’ingaggio di un nuovo giocatore, il centrocampista Marco De Crescenzo, che peraltro ha avuto già modo di esordire per qualche minuto nella ripresa nella sfida di sabato.
Classe 2005, proviene dalla primavera dell’Udinese, società con cui ha fatto tutto il percorso all’interno del settore giovanile fino ad arrivare alla Primavera con cui vanta complessivamente 43 presenze nel campionato Primavera 1 e 27 presenze e 3 gol nel campionato primavera 2.
Se evidentemente, carta d’identità alla mano, De Crescenzo non può garantire una grandissima esperienza alla Pro Gorizia, quantomeno a livello senior, è indubbio che dalla sua il giovane centrocampista porta al “Bearzot” qualità e quantità, e tornerà certamente utile nello scacchiere di Franti.
Peraltro il mercato della Pro Gorizia, per stessa ammissione dei vertici biancoazzurri, non è ancora finito, e Braida sta scandagliando le opportunità che arrivano da elementi svincolati o ancora a disposizione per rendere ancor più competitiva una squadra che dovrà certamente lottare innanzitutto per confermare la categoria, come primo obiettivo stagionale, ma ha già fatto vedere di poter affrontare a testa alta ogni avversario in Eccellenza.


















































