di Marco Bisiach

Gli ombrelloni sono regolarmente aperti sulla spiaggia e la stagione del mare e delle vacanze è tutt’altro che finita, ma in compenso è finito il tempo del riposo e delle riflessioni per la nuova Gradese, che invece da giovedì sera ha iniziato ad allenarsi, a sudare e a correre sul rettangolo verde dell’Isola della Schiusa per prepararsi adeguatamente al via del nuovo campionato di Terza categoria. Il primo della sua storia e, sperano in laguna, uno dei pochissimi se non proprio l’unico e ultimo. Vedremo.

Già, il campionato, perché nel caso della Gradese sarà la prima giornata del torneo di Terza l’esordio ufficiale in stagione, senza l’antipasto consueto della Coppa Regione, come spiega anche mister Manuel Sateri. “Abbiamo deciso saggiamente di non prendere parte alla Coppa, perché siamo partiti in ritardo rispetto alle altre formazioni dopo il periodo di riflessione nel quale si ipotizzava un possibile anno senza iscrizione – dice il tecnico -. Per questo non ci sarebbe stato il tempo per allenarsi e prepararsi nel modo giusto al torneo: guardiamo alla prima di campionato e nel frattempo la società sta lavorando già alle amichevoli che ci serviranno come test per quell’appuntamento”.

Sateri è già piuttosto soddisfatto del gruppo che ha a disposizione e che imparerà a conoscere in queste ore e in questi giorni, che è discretamente corposo nonostante il periodo ancora caratterizzato dalle ferie, per qualcuno, e dai turni di lavoro, per altri. “Ci ritroviamo con un buon numero di elementi, e so che il ds Zoran Pucar sta operando molto bene per aggiungere quanto prima qualche altro giocatore che tornerà molto utile alla nostra causa – dice mister Sateri -. Per me è una buona notizia il fatto che siano rimasti in tanti della passata stagione, quasi metà della rosa, perché questo renderà più agevole e rapido l’inserimento dei nuovi”.

E in effetti i volti noti in laguna non sono pochi, si va dal portiere Paolo Ferranti ai difensori Mattia Troian, Michele Coassin ed Emilio Rispoli, dai centrocampisti Mohamed Soufiani e Vincenzo Caruso fino all’attaccante Marco Cutti, solo per citare qualche nome. Anche a loro spetterà compiere i primi passi della risalita della Gradese.