di Marco Bisiach

A differenza di quanto successo per Eccellenza e Promozione, il ritorno in campo per gli impegni ufficiali dopo la sosta natalizia ed invernale per la Prima categoria ha coinciso con la ripresa della Coppa Regione. Con le classifiche solo in parte delineate, ci sono da giocare le ultime tre giornate della fase a gironi per comporre poi il tabellone del torneo ad eliminazione diretta.

E per le squadre isontine la ripresa delle “ostilità” è stata in larghissima parte positiva, anche al di là dei rispettivi obiettivi e delle posizioni in graduatoria. Hanno vinto tutte ad esclusione del Sovodnje, che peraltro era impegnato in un derby visto che giocava sul campo dell’Azzurra, per il gruppo F.

Partiamo da qui per raccontare del pirotecnico 4-3 con il quale si è chiusa la sfida di Straccis, con la formazione di Gianni Longo che ha mandato in rete il solito Lorenzo Selva (doppietta per lui), Alessandro Famea e Leonardo Della Ventura, mentre al Sovodnje che è ancora alla ricerca di una guida tecnica ufficiale dopo la separazione con mister Roberto Veneziano non è bastata la straordinaria tripletta di Martin Juren, che è comunque un segnale incoraggiante in vista della seconda metà di stagione.

Così l’Azzurra è prima nel girone a quota 10 al pari dell’Ancona Lumignacco, battuta 1-0 a Gradisca da La Fortezza trascinata da Nicola Zanon. Gradiscani a quota 7 e in lizza per il passaggio del turno.

Nel gruppo D, poi, bene tutte le bisiache. Anche il Turriaco 1922, che malgrado il penultimo posto può festeggiare il divertentissimo 5-4 rifilato all’Opicina, mentre il caldo Ronchi di questi tempi è stato protagonista di un più pragmatico 1-0 su rigore ai danni del Domio. La Coppa però è terreno di caccia prediletto fin qui della Bisiaca Romana: con il 2-0 sul San Giovanni fanno 4 vittorie su 4 partite, con 8 gol segnati e 0 subiti. La leadership nel gruppo è un segnale verso un torneo con ambizioni importanti.