di Marco Bisiach
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Torna in campo nel weekend, archiviate la robusta sosta invernale e le festività natalizie, anche il girone C di Prima categoria, che completerà il suo girone d’andata con i recuperi della nona giornata. Da assegnare, ancora, il titolo d’inverno, anche se in tal senso il Muggia 2020 si è portato avanti mettendo la freccia sugli arcirivali dell’Azzurra nello scontro diretto della 15ma giornata. Così la classifica dice al momento Muggia 2020 32, Azzurra 30: potenzialmente, a prescindere da quel che farà nel fine settimana la squadra del capoluogo isontino al Muggia potrebbe bastare un pareggio per laurearsi campione d’inverno, visto il vantaggio dello scontro diretto a favore.
I giuliani, reduci dal 2-2 in casa del San Giovanni nell’andata delle semifinali di Coppa Regione, non potranno comunque rilassarsi troppo, anche se l’avversario di giornata ha vissuto una prima parte di stagione difficile ed è penultimo: è il Calcio Ruda, affamato di punti salvezza e chiamato a far visita alla capolista. Non meno complicato, e anzi sulla carta ben più insidioso, l’impegno dell’Azzurra che insegue, e che già sabato in anticipo alle 14.30 (su accordo trovato tra le due società) sfiderà nel derby isontino di giornata l’Unione Friuli Isontina, a Capriva. Una gara aperta ad ogni risultato, tra la miglior difesa (quella goriziana) e il secondo miglior attacco del torneo (quello dell’Ufi).
Occhio però alle spalle della coppia di testa alla risalita prepotente di Isonzo e Breg. L’Isonzo far vista ad un’Aquileia che ha chiuso l’anno col sorriso sorprendendo a domicilio il Sovodnje, il Breg testerà davanti al pubblico amico le ambizioni di crescita del Mariano. E ancora, Costalunga – Roianese è un derby giuliano tra chi vuol emergere dalla media classifica, e ospitando il San Giovanni già rodato dalla positiva gara di Coppa il Sovodnje chiede punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Esattamente lo stesso obiettivo dell’Opicina (che però per farlo dovrebbe inguaiare il SantaMaria, facendo punti sul suo terreno) e soprattutto della Romana Monfalcone, chiamata a non sbagliare nello scontro interno per la salvezza contro il fanalino di coda Mladost ancora inchiodato a quota zero punti.

















































