di Marco Bisiach

Le big continuano a macinare punti, le ultime continuano a faticare. E la classifica inizia a prendere un suo volto abbastanza definito tanto in cima quanto in coda. Eccezion fatta per qualche pareggio forse inatteso, non ci sono state sorprese nell’undicesimo turno del girone C di Prima categoria. Del resto non erano attese, e non sono arrivate, con i pronostici della vigilia che sono stati grossomodo rispettatati.

Il weekend offriva una serie di atterraggi abbastanza “morbidi” sulla carta per le squadre più forti, che non si sono fatte pregare pur magari vincendo senza strafare. A cominciare dalla capolista, il Fiumicello 2004, che ha regolato di misura per 2-1, in anticipo e in trasferta, il Calcio Ruda nel derby della Bassa. Decisivo, e non è una sorpresa, il bomber Giuseppe Sangiovanni, sempre più capocannoniere del torneo con 16 reti. La partita non è stata però scontata, visto che il Calcio Ruda si era portato in vantaggio con Matteo Aristone, prima di subire la rimonta. Con questi tre punti il Fiumicello 2004 si è assicurato almeno un’altra settimana da capolista davanti all’Azzurra, a sua volta vittoriosa e corsara (ma di domenica) sul campo dello Zarja. E’ finita 1-0 per i goriziani di Straccis, e anche in questo caso il nome del marcatore non sorprende più: Nikolas Semolic, sempre più a suo agio nei panni del trascinatore. L’Azzurra ha 26 punti contro i 28 della capolista, e a completare il terzetto di vetta ecco la ritrovata Trieste Victory Academy, che ha spazzato le nuvole di un periodo complicato con la vittoria più convincente di giornata, il 3-0 rifilato all’ostico Mladost. I triestini sono a quota 24, da podio ma con ambizioni più alte.

Ambizioni che ha pure l’Isontina, costretta però alla frenata dal Domio, unica a fare punti tra le ultime. Lo 0-0 in terra giuliana non cambia nella sostanza la classifica delle due squadre, e serve poco soprattutto al Domio, mentre l’Isontina a questo punto è staccata di sei punti dalla vetta. A quota 22, per la precisione, esattamente come il Costalunga, che invece si è sbarazzato come da pronostico della Bisiaca penultima grazie ai due gol messi a segno da Nikolas Inchiostri e da Giulio Pertosi. Restando nella zona più nobile della classifica, resta attaccato con le unghie al trenino di chi sogna in grande il Sovodnje (17 punti), che però ha sofferto più del previsto sul campo dell’Ism Gradisca fanalino di coda. I gradiscani avevano segnato due reti in tutta la stagione sin qui, e due ne hanno fatti al Sovodnje in questa partita, subendone però 4. Frenata invece per l’Isonzo (19 punti), costretto all’1-1 da un orgoglioso San Giovanni di Trieste, che prova a sporgersi verso l’uscita della zona play out. Mentre quello che appariva come uno spareggio di metà classifica, la sfida tra Romana Monfalcone e Roianese, ha premiato gli ospiti nella gara più spettacolare di giornata. 3-2 il punteggio alla fine per i triestini: vantaggio Roianese con Alberto Sammartini, pareggio bisiaco con Omar Veljkovic, nuovo vantaggio ospite con Emanuel Moriones, reazione di casa a firma Fabio Valdemarin e definitivo sorpasso giuliano con Elvis Shala. Così la Roianese si è issata a quota 17 punti, iniziando a respirare aria più fresca, lontano dalle melme della bassa classifica.