di PUGACCIO

Riproduzione vietata ©

 
 

Mauro Musig, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori di Calcio - AIAC del Friuli Venezia Giulia ma, qui, in veste di direttore sportivo dell'Isonzo San Pier (14 punti) ha voluto far quattro chiacchiere con Calciofvg.live pungolato sull'argomento della valutazione dell'attuale stagione della propria squadra e di un andamento, a detta degli addetti ai lavori, al di sotto delle potenzialità (e, forse, aspettative d'inizio campionato) del collettivo sampierino.

Per buona memoria è da evidenziare che l'Isonzo, nello scorso campionato di Prima categoria, sempre girone C, quello temporalmente collocato tra le annate 2023 e 2024, aveva visto il collettivo di mister Nunez Fabricio Andrian (sostituito, invece, in questa stagione inoltrata da Damir Likar) collocarsi ai piani alti del raggruppamento - terzo a 53 punti - e quasi in odore di play-off (e forse promozione): tutto sfumato per la bizzarra regola che, oggi, ancora governa il calcio dilettantistico in tema di avanzamento alla serie superiore (per farla breve, senza entrare troppo nei dettagli tecnici, se c'è un distacco X dalle prime...non si avanza. Nel caso in trattazione, dall'Azzurra di Gorizia, c'erano 9 punti).

Così si espresso ai nostri microfoni Mauro Musig:

Le difficoltà sono evidenti. Abbiamo perso entrambe le punte, Perrone e Puntaferro, con rotture dei legamenti del ginocchio. Loro due l'anno scorso avevano fatto quarantacinque goals. Sicuramente ripetersi non era facile, ma non averli proprio è una bella differenza. Gli obbiettivi di inizio stagione erano tutt'altri. Cos'è successo ? Ce lo stiamo ancora chiedendo. Annate che vanno completamente contro ogni aspettativa possono capitare. L'impasse accade tutto dopo la finestra invernale e, quindi, è impossibile rimediare andando sul mercato. Abbiamo ingaggiato Davide Lapaine, classe '95, perché svincolato e visto il suo curriculum siamo certi ci darà una mano. Nelle ultime stagioni ci eravamo abituati bene, ma siamo anche avvezzi a certe situazioni: non molleremo mai. Bisogna fare l'impossibile; poi, alla fine, vedremo ma non dobbiamo lasciare nulla di intentato.

Ciò posto domenica prossima all'Adelchi Furlan sarà ospite degli azzurri bisiachi il Sovodnje (19 p) che verrà affrontato con la consapevolezza di chi, già nel turno precedente - 15a giornata -, ha dimostrato sul campo il proprio valore battendo il Breg (20p) con un sonoro 3 a 1.