di Marco Bisiach
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Proprio quando sembrava in procinto di decollare, il Sovodnje ha tirato un po’ il freno a mano nel girone C di Prima categoria. Domenica nell’ultima gara ufficiale del 2023 e nell’ultima giornata del girone d’andata (che però si completerà con i recuperi di gennaio) i biancoblu di Nicola Trangoni sono incappati in un’inattesa sconfitta interna contro l’Aquileia, che è passata a Savogna d’Isonzo per 2-0 con le reti di Daniele Bass e Sebastiano Rigonat.
Un risultato che ferma a 19 punti il Sovodnje, proprio a metà classifica ma con appena un punticino di margine sull’affollatissima zona retrocessione che quest’anno coinvolge come è noto ben sei formazioni. Alla squadra di Trangoni nell’arco di questa stagione non è mai mancato il gioco, e spesso e volentieri gli isontini hanno saputo metterci anche una buona dose di carattere (il pensiero va in tal senso ad esempio al pareggio agguantato con l’allora capolista Azzurra nel finale), ma troppe volte la squadra non è riuscita a capitalizzare la quantità di occasioni create, e viceversa ha subito ingenuamente gol su errori individuali, magari in impostazione.
Ecco questo è probabilmente l’aspetto sul quale il tecnico del Sovodnje dovrà lavorare durante la sosta, dando più concretezza e solidità ad un gruppo al quale è mancata un po’ di continuità di rendimento. Chissà poi che anche dal mercato non possa arrivare in extremis qualche regalo e qualche rinforzo: l’obiettivo del Sovodnje, ampiamente alla portata, è e resta la conferma della categoria, per gettare basi solide in Prima e poi cercare magari prospettive più ambiziose nel corso della prossime stagioni.
Dopo la lunga sosta a Savogna d’Isonzo arriverà il 14 gennaio il San Giovanni di Trieste, per il recupero della nona giornata d’andata rinviata per l’allerta meteo, e poi il girone di ritorno scatterà ancora in casa con la visita della Romana Monfalcone. Subito due gare da non sbagliare, per i ragazzi di Trangoni.


















































