di Marco Bisiach

Da un derby ad un altro, il Sovodnje guarda con fiducia al finale d’anno e punta a scalare ancora la classifica del girone C di Prima categoria. Nella tredicesima giornata, sul campo di casa, è arrivato un prezioso pareggio colto all’ultimo respiro con la capolista Azzurra, e non potrebbe esserci carburante migliore per l’autostima e l’entusiasmo del gruppo di mister Nicola Trangoni in vista del nuovo derby isontino di domenica in casa dell’Unione Friuli Isontina. Uno scontro diretto in piena regola, visto che gli amaranto di Capriva del Friuli sono a quota 19 punti esattamente come il Sovodnje, e anche uno scontro tra tecnici che si conoscono e si stimano.

Se ai nostri microfoni l’allenatore dell’Ufi Gianni Longo aveva detto di apprezzare molto l’identità e il gioco delle squadre di Trangoni, il mister del Sovodnje parla così del suo collega: “Longo è un allenatore giovane, è stato anche un bel giocatore e ora sta cercando di trasmettere i suoi valori e la sua qualità sul campo ai ragazzi che allena – dice -. Sta facendo questo a Capriva e lo sta facendo molto bene, sappiamo di doverci aspettare un avversario tostissimo nel derby di domenica”. Un derby che, spiega Trangoni, potrebbe essere reso ancor più complicato dal terreno di gioco. “Conosco il campo di Capriva e so che in questo periodo dell’anno è spesso molto pesante – dice -. Speriamo di non essere costretti troppe volte ad alzare il pallone, snaturando il nostro gioco. Cercheremo di adattarci e di prendere il massimo da questa partita”.

Come è stato contro l’Azzurra, quando il Sovodnje non si è arreso anche una volta in svantaggio, conquistando il pareggio nel finale. “Un pareggio voluto, cercato e meritato, che ci da ulteriore fiducia in noi stessi – conclude Nicola Trangoni -. Abbiamo alcune assenze, Klemen Umek non ci sarà sicuramente e Jason Visintin è un po’ acciaccato, ma daremo tutto ciò che abbiamo”.