di Marco Bisiach
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Parla triestino il primo verdetto di questa stagione nel girone C di Prima categoria. Parziale, magari ininfluente, solo in parte significativo, ma pur sempre un verdetto. Il Muggia 2020 è campione d’inverno, visto che ha risposto alla vittoria dell’Azzurra nel derby isontino dell’anticipo e ha vinto a sua volta il recupero della nona giornata d’andata saltata per l’allerta meteo in autunno, regolando sul campo amico il Calcio Ruda per 2-1. Nulla che non fosse in linea con i pronostici della vigilia, ma anche qualcosa di affatto scontato. Così nel girone B, là davanti, si gira la boa con il Muggia 2020 primo a quota 35, l’Azzurra di Straccis seconda a 33 e il Breg che, zitto zitto, sta continuando a macinare punti e vittorie, ed è a 29 dopo il rotondo 3-1 su un Mariano ora in zona retrocessione.
Tra i match più attesi di questo turno di recuperi c’era sicuramente il derby isontino tra Ufi ed Azzurra, che i ragazzi di Cristian Terpin (che però era squalificato e a Capriva del Friuli ha lasciato il posto in panca al ds Nino Munafò) hanno vinto non senza soffrire per 3-1, resistendo alla voglia e alle giocate di un’Ufi comunque positiva. La sensazione è che il duello per il titolo con il Muggia 2020 possa durare per tutto il girone di ritorno, ma come detto attenzione al possibile inserimento del Breg, mentre una sorpresa è sicuramente la frenata d’inizio anno dell’Isonzo, che invece era stato protagonista di un grande finale di 2023. I bisiachi sono stati battuti per 2-1 in laguna dall’Aquileia, che ha confermato quanto di buono aveva fatto intravvedere subito prima della sosta natalizia, e ha compiuto un importante passo in avanti in ottica salvezza, pur restando tra coloro che al momento scenderebbero in Seconda. Un gruppo dal quale è uscito con un colpo di reni dopo questi recuperi il Sovodnje, protagonista con il San Giovanni di Trieste del match più scoppiettante del turno, con ben 7 reti. Ha vinto 4-3 la squadra di Nicola Trangoni trascinata da Martin Juren, ritrovando tre punti tutti insieme a quasi due mesi di distanza dall’ultima volta, quando il 18 novembre sconfisse il Mladost. Mladost che peraltro continua nel suo calvario sportivo: è un ko per 9-0 il risultato della prima gara dell’anno in casa della Romana Monfalcone.


















































