di Marco Bisiach
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Le due fuggitive non si fanno male, ma si frenano a vicenda, e così può sorridere l’Isontina. Il tredicesimo turno d’andata del girone C di Prima categoria è favorevole infatti ai giallorossoneri, che sfruttano un weekend in cui nessuna delle big trova i tre punti per avvicinarsi nuovamente alla vetta, lontana adesso quattro punti. Tutti i riflettori erano puntati infatti, e comprensibilmente, sullo scontro al vertice tra Fiumicello 2004 e Azzurra, che avrebbe potuto magari sancire la fuga dei ragazzi della Bassa oppure il sorpasso in testa ad opera dei goriziani. Nulla di tutto questo, perché un match equilibrato e combattuto – a confermare anche la qualità delle due formazioni – si è chiuso con il risultato di 1-1 (Azzurra in vantaggio con Paolo Innocenti e pareggio del Fiumicello 2004 con Matteo Cuzzolin), e allora le distanze tra le prime due restano immutate: 32 punti per la capolista, 30 per la prima delle inseguitrici. Che, se l’obiettivo è quello di chiudere l’anno tra le prime tre, è sulla buona strada.
Cambia però che alle loro spalle sbuca l’Isontina, a quota 28, dopo il 3-1 esterno sul campo della Romana Monfalcone: una prova d’autorità e maturità per la miglior difesa del torneo, quasi un segnale a chi pensava di scappare ma dovrà fare i conti presumibilmente fino in fondo con la squadra di San Lorenzo Isontino e Capriva. Non riescono intanto a seguirla, in questa risalita, Trieste Victory Academy e Costalunga. Gli “accademici” sono usciti addirittura sconfitti dall’impegno casalingo contro l’Isonzo (che invece a sua volta si rilancia), capace di vincere 2-1 a Trieste con i gol di Salvatore Petriccione e Blaz Bole, e ora issatosi a 23 punti, subito dietro il gruppetto delle migliori. Gruppetto di cui fa parte anche appunto il Costalunga, che di punti ne ha 24, ma che ha frenato in maniera inattesa nel derby giocato in casa di un orgoglioso Zarja, che a dispetto del terzultimo posto in classifica ha segnato tre reti tutte in una volta (delle 12 totali trovate sin qui) e ha fermato sul pareggio i favoriti gialloneri.
Non altrettanto ha saputo fare la Bisiaca penultima, travolta per 5-0 dalla Roianese a domicilio, e sempre più vicina al baratro assieme all’Ism Gradisca, che non ha potuto nulla contro il Domio in trasferta, perdendo 3-0. Per i triestini invece un passo in avanti importante nella serratissima lotta per la salvezza. Una lotta nella quale dovrà fare attenzione a non essere risucchiato anche il Sovodnje, che è a quota 17 punti (più 2 sulla zona play out) dopo la sconfitta per 4-2 in casa del San Giovanni di Trieste nello scontro diretto di centro bassa classifica. Zona dove staziona pure il Ruda (15 punti come il San Giovanni) malgrado il buon punto strappato al Mladost per 3-3. Il Ruda però si mangia le mani, perché dopo l’immediato svantaggio era scappato fino sul 3-1 nel primo tempo, prima di farsi riprendere dai ragazzi di Doberdò del Lago nella ripresa.


















































