di Alessandro Craighero

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Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative sarebbe ingeneroso non riconoscere al Domio l'inversione di marcia che ha portato i giuliani a lottare con le prime della classe. La sconfitta di Savogna avvenuta i primi di dicembre è stata l'ultima nota negativa prima dell'impressionante serie positiva che ha permesso ai biancoverdi di raccogliere 22 punti nelle ultime 8 gare disputate. Numeri impressionanti: 7 vittorie, 1 pareggio, 14 reti realizzate e soltanto 3 subite. Ora la 5ª posizione dista solo 3 punti ed è attualmente occupata proprio da quella Manzanese che domenica ospiterà i triestini al "Morigi".

In casa Domio spicca la democratica e proficua distribuzione delle reti da parte del reparto offensivo : 8 reti finora per Andrea Maio, 7 per Fabio Freno ed Emanuele D'Aquino, quest'ultimo frutto del settore giovanile biancoverde al pari di Matteo Gorla, ritornato al gol lo scorso turno dopo lo stop forzato che lo ha tenuto ai box svariati mesi a causa di un brutto infortunio. "Sta tornando il giocatore che tutti sappiamo- le parole di mister Luiso- sono contento per lui perché in settimana si impegna molto e la rete ripaga tutti i sacrifici che ha dovuto fare".

Il tecnico dei triestini Marco Luiso analizza il magic moment della sua formazione:

"Veniamo da sette vittorie e un pareggio, direi che abbiamo dato una bella svolta al nostro campionato. C’è stato un momento dove le cose non andavano bene per quanto riguarda i risultati nonostante la squadra avesse sempre lavorato bene, i ragazzi magari ci hanno messo un po' a capire cosa volessi da loro. La nostra forza è decisamente il gruppo, la voglia e il piacere di stare insieme: questo ha fatto la differenza nel momento buio ma anche adesso dove il morale è alle stelle. Siamo cresciuti in tante situazioni di campo ma soprattutto nella testa e nella mentalità. Detto questo vorrei ringraziare oltre ai ragazzi le tante persone che collaborano e lavorano per far si che non manchi niente".

Salvezza quasi raggiunta e vetta troppo lontana, per cosa lotterà il Domio?

"L'obiettivo primario resta la salvezza matematica, da raggiungere il prima possibile, successivamente cercare di dar fastidio a tutti e provare a finire la stagione in crescendo, magari senza perdere. Sono contento di aver scelto il Domio perché è una società che ti lascia lavorare tranquillo e i risultati si vedono".