di Marco Fachin

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La legge del goal dell'ex fa gioire il Portogruaro e piangere la Luparense di mister Cristiano Masitto, ripresa da una squadra granata che è uscita alla distanza e fatto vedere cuore e qualità.

Questa volta la rimonta, a differenza dell'ultima partita contro la Real Calepina e di alcune occasioni precedenti, riesce, e c'è da dire che il risultato va pure stretto a Longato e compagni.

Pronti via e al primo affondo è la Luparense a passare, con il secco rasoterra da pochi centimetri dentro l'area di D'Aloia al 10', per lo 0-1 ospite.

Reazione del Porto affidata a una buon cross di Tennyson al quarto d'ora. Nessuno però coglie l'invito in area. Luparense di nuovo pericolosa al 18' con una deviazione di capitan Gerevini sotto misura, che sfila a lato di nulla.

Poi lo stesso difensore centrale dà il via allo schema su punizione trovando Fasolo, che da posizione defilata coglie il palo con un mezzo pallonetto a rientrare. Siamo al 24', e da lì in avanti è solo Porto.

Prima con il gran contropiede al 35' dove Corti si trova a tu per tu con il portiere ospite Sperandio, sparandogli però il pallone addosso. Dopo questa chance il primo tempo si è concluso con il punteggio di 0-1.

La ripresa è stata un monologo granata, con il piattone alto sopra la traversa di Chiccaro giusto al 48', il tiro di Corti - con la ribattuta troppo debole di Tennyson - al 55', il tentativo alto di Bianco (grande impatto il suo da subentrante) al 65' e la rovesciata sempre di Corti al 76', sulla quale Sperandio si è superato mandando in angolo.

4 occasioni nitide prima della rete del pari di Cuccato al 82', libero di colpire a centro area da situazione di calcio d'angolo. Da lì i granata ci hanno provato ancora per trovare le rete del successo, senza però grande lucidità e non creando particolari occasioni.

È finita dunque 1-1, con il Portogruaro che può forse recriminare più per 2 punti persi, quanto per quello guadagnato. Nel prossimo turno, domenica 10, i ragazzi di De Mozzi saranno impegnati in trasferta, in casa del Bassano.