di PUGACCIO

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Il Kras Repen batte il Lavarian Mortean Esperia per 2 (Velikonja) a 1 (Zucchiatti) e accede alla finale di Promozione contro il Casarsa, squadra vincitrice dell'altro girone, l' "A".

Prima di dettagliare le fasi dello spettacolare match carsolino è necessaria una doverosa premessa.

La partita nel corso dei novanta minuti è digradata, come dire, da finalissima a finalina. E non per la qualità (elevata) del calcio giocato allo stadio "Dario Škabar" di Monrupino/Repen bensì per effetto dell'arzigogolato meccanismo delle promozioni/retrocessioni dipendente, oggi, dall'esito della partita di play-out di serie D tra Breno e Cjarlins Muzane: finita in parità e con retrocessione della squadra friulana. Da qui il conseguente effetto domino. Ergo, il Kras, pur se vittorioso, dovrà disputare la finalissima di categoria col Casarsa (unito dalla medesima sorte anche battendo il Forum Julii per 2 a 1).

Dopo la doverosa parentesi regolamentare (ndr. e sì che il calcio sarebbe, di suo, così semplice se non ci fossero queste complicazioni machiavelliche) riportiamo l'attenzione dei lettori alla sfida delle "alte triestine".

Il Lavarian Mortean domina sicuramente la prima parte dell'incontro e va in vantaggio con Christian Zucchiatti al 13' (pt). Il "7" friulano trova la rete in semirovesciata spiazzando Primož Bužan sulla destra e dopo una proficua combinazione di passaggi Luca Resente/Eder Sinisterra.

Al 19' (pt) i padroni di casa si fanno sotto con René Šolaja che tira, in tutta sicurezza, un rasoterra in diagonale che passa a qualche centimetro dal palo sinistro della porta difesa da Alessandro Cicutti. Al 41' (pt) replicano con Luka Badžim ma Cicutti c'è...ma ancora per poco.

Al 43' (pt), infatti, il numerouno ospite deve lasciare il campo per uno strappo muscolare dopo un lancio di rinvio: lo sostituisce Gianmarco Cortiula.

I primi quarantacinque minuti si chiudono con il LME in vantaggio; nei secondi, però, sarà tutt'altra musica.

L'allenatore del Kras, Rok Božič, negli spogliatoi probabilmente richiama i suoi a un maggiore rigore tecnico-tattico e i risultati subito si vedono.

I grandi movimenti del neoentrato Matthias Pagano danno filo da torcere all'undici di mister Fabio Pittilino e al 3' (st.), dopo uno svarione difensivo, ci pensa Etien Velikonja ad accorciare. La lezione dell'esperto attaccante di casa non è chiara a Kevin Mantovani & soci tant'è che raddoppia, al 19' (st) e sempre al limite dell'area piccola, con una esecuzione fotocopia della precedente.

Dopo la fase di apnea, e frastornamento da doppia realizzazione subita, i friulani riprendono a marciare secondo tabellino (merito anche dell'innesto di Mouad Madi e Eros Pavan). Saranno proprio questi ultimi a realizzare l'azione del potenziale pareggio: Mantovani intercetta in fase difensiva e riparte, passa a Madi che serve millimetricamente in diagonale Pavan. L'attaccante fa tutto bene "narcotizzando" in velocità Bužan e saltandolo sulla destra: parte il suo tiro, deciso e sicuro ma il palo "dice no!".

Il finale è al vetriolo e gli animi si scaldano oltre modo.

A farne le spese Daniel Lo Manto che, nell'intento di riprendere velocemente il gioco, calcia violentemente la sfera verso mister Božič, in piedi a margine della panchina. Gesto di stizza che non passa inosservato agli occhi del direttore di gara, Francesco Allotta (Aia di Gradisca d'Isonzo): rosso diretto per il centrocampista friulano.

Dopo sette minuti di overtime si chiude lo scontro tra la seconda e la terza forza del raggruppamento di "Promo B", con (mezza) festa Kras e testa alla sfida ultima col Casarsa.

Foto di Pugaccio ®