di Barbara Castellini

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Mentre la corsa rosa infiamma le strade d'Italia, lunedì sera dal Bluenergy Stadium l'Udinese ha lanciato un (piccolo) segnale alle dirette rivali per la salvezza: la squadra c'è e non intende arrendersi. Possiamo interpretare così il gol di Isaac Success realizzato al 92' (autentica novità per i bianconeri, che quest'anno al contrario hanno spesso ceduto punti pesanti in pieno recupero). Prima rete stagionale per l'attaccante nigeriano, bersagliato da inizio stagione per le sue prestazioni poco convincenti, ma bravo questa volta a replicare al vantaggio firmato dal connazionale Victor Osimhen al 51'. Nonostante una prova non all'altezza di quella offerta il 28 aprile a Bologna, contro i partenopei l'Udinese ha avuto il merito di rialzare la testa e di conquistare un punto prezioso in ottica salvezza.

Diciamolo subito la classifica rimane allarmante: il team di Fabio Cannavaro è sempre terzultimo, a due punti di ritardo dall'Empoli e dal Frosinone. Ma proprio i toscani e i ciociari saranno gli avversari dei bianconeri, rispettivamente, nella penultima giornata (al Bluenergy Stadium) e nell'ultima (al Benito Stirpe). Lunedì prossimo, invece, l'Udinese sarà impegnata a Lecce contro il team dell'ex Luca Gotti che, in base ai risultati del weekend, potrebbe già essere salvo. Tre tappe da non fallire per poter conquistare il diritto a partecipare alla Serie A 2024-2025. Il tempo a disposizione è sempre più esiguo, ecco perchè da questo momento errori come quelli commessi nel corso del campionato non saranno più ammessi.

Nel frattempo, però, Cannavaro può timidamente sorridere. Contro i giallorossi torneranno a disposizione gli argentini Nehuen Perez, Martin Payero (assenti con il Napoli per squalifica) e Roberto Pereyra (alle prese con un problema all'adduttore scaturito da un dolore pregresso al ginocchio, come spiegato dallo stesso tecnico bianconero nella conferenza post-gara). Inoltre potrà contare sull'intraprendenza di Keinan Davis, il principale protagonista del cambio di rotta contro gli azzurri, e sul gol ritrovato di Success. La strada rimane in salita e la “cronoscalata” che attende l'Udinese è davvero complicata. Ma ci sono ancora 270 minuti a disposizione per evitare il baratro.

(foto Petrussi)