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Dopo tre sconfitte consecutive in campionato, anche la panchina dei rossoneri si libera salutando con un esonero Predrag Markovic dopo 10 partite di campionato e 4 di coppa. A diventare decisiva per la scelta della dirigenza la pesante sconfitta per 4 a 1 nel derby contro il Muggia 2020.
La partenza del San Giovanni quest’anno non è stata delle migliori in campionato: nelle prime tre solo una vittoria contro l’ultimissima Mladost, per il resto due nette sconfitte condite da 7 gol totali. Differente l’avvio in Coppa Regione che li ha visti superare il turno grazie alla differenza reti in un girone combattuto: poi hanno proseguito la cavalcata che li ha fatti arrivare in semifinale grazie a due vittorie ai rigori, in due match tirati fino all’ultimo secondo.
Dopo altre due sconfitte, prima nel match combattutissimo contro l’Azzurra e poi nella trasferta isontina in casa dell’UFI, i rossoneri sembravano essersi ripresi collezionando tre punti in casa con l’Aquileia e tre punti in trasferta in casa della Romana Monfalcone, con la prima vittoria fuori casa.
Dopo tre vittorie stagionali in campionato, il Sangio aveva preso una boccata d’aria fresca riuscendo ad uscire dalla zona rossa della classifica. Periodo che però è durato solo una settimana dopo la quale i rossoneri sono tornati nelle ultime sei posizioni. In tre weekend consecutivi, senza contare la sosta dovuta ai fenomeni meteorologici straordinari che hanno colpito la regione, i rossoneri ha subito tre sconfitte in altrettanti derby: prima il Costalunga, poi il Breg ed infine il colpo dello scorso weekend in casa del Muggia 2020.
Nomi nuovi?
Ora la panchina dei rossoneri rimane scoperta e priva di un tecnico che diriga i giocatori in campo: nel frattempo la dirigenza della squadra del rione triestino ha provato a contattare una serie di candidati con il nome di Michele Campo in cima alla lista. Non sembrerebbe un matrimonio fattibile però quello tra i rossoneri ed il tecnico siciliano che ha scelto di attendere ancora un paio di giorni prima di dare una risposta definitiva alla dirigenza del Sangio, che non è stata l’unica a contattarlo, infatti sulle tracce del mister ex-Primorec c’è anche lo staff del Sant’Andrea San Vito.
La situazione è in continua evoluzione ed i cambiamenti potrebbero avvenire da un momento all’altro.


















































