di Jacopo Puntin

Se per molti la giovane età è sintomo di inesperienza, per me è voglia di spaccare il mondo, ed è per questo che nasce "Ones to Watch", una rubrica dedicata ai migliori giovani talenti della regione che già sono protagonisti o lo stanno per diventare nelle loro squadre. Tre domande più una dichiarazione bonus. Perché se uno è forte bisogna parlarne.

Per il Primo episodio abbiamo chiamato in mia opinione il migliore tra i giovani portieri. Lo spider-man di Chions, Carlo Tosoni, portiere del 2004 titolare in Serie D con una squadra che sta disputando una buona stagione da neopromossa.

La prima domanda che gli facciamo è: “Quali sono le tue qualità e come ti definisci come giocatore?”, la sua pronta risposta è questa: “Come giocatore mi definisco esplosivo e penso che le mie qualità principali siano giocare con i piedi e saper leggere in anticipo l'azione”.

Come modello tra i pali il nostro giovane portierone si ispira a Guglielmo Vicario, il friulano ex Empoli in forza al Tottenham, e se posso esprimere un giudizio, la direzione è quella giusta.

Ultima domanda ma doverosa è “Quali sono i tuoi obiettivi?”, Carlo punta in alto come giusto che sia e si fissa come obiettivo quello di salire in categorie sempre più alte, e noi gli facciamo il più grosso degli “In bocca al lupo”.

Il numero 1 del Chions non dimentica la sua squadra, della quale parla un gran bene, ringraziando lo staff che lo aiuta, lo supporta e lo consiglia per far si che la sua carriera prenda il volo, come lui fa tra i pali. Pensiero che va anche al campionato di serie D della quale riconosce la difficoltà rispetto all'Eccellenza ma la vede di buon occhio perché gli permette di mettersi ancora di più in mostra. 

Così si racconta Carlo, un giovane con delle caratteristiche molto promettenti che lo rendono sicuramente uno da tenere d'occhio.