VIRTUS CORNO - ZAULE RABUIESE 2-3

Reti: pt 45' Kodermac, st 16' e 29' (su rig.) Lombardi, 38' Girardini, 45' Ime Akam.

VIRTUS CORNO: Nutta 6, Menazzi 6, Martincigh 6, Sittaro 5.5, Guobadia 6, Blasutig 6, Don 6 (st 17' Kanapari 6), Fall 6, Kodermac 7, Ime Akam 6, Bizzoco 5 (st 1' Prapotnik 5). All: Peressoni.

ZAULE RABUIESE: Dagnolo 6, Razem 6 (st 15' Costa 7), Dilena 6, Venturini 6.5, Loschiavo 6.5, Sergi 6.5, Podgornik 6, Palmegiano 7 (st 45' Bandiera sv), Cofone 5.5 (st 15' Menichini 6.5), Olio 6 (st 15' Girardini 7), Lombardi 7.5 (st 39' Millo sv). All: Carola.

Arbitro: Laganaro di Genova 6.

Note: ammoniti Kanapari, Fall, Prapotnik, Podgornik, Loschiavo.

Di Matteo Femia

Apre e chiude la Virtus, ma in mezzo c’è tanto Zaule e i tre punti volano verso Rabuiese. Finisce con un pirotecnico e mai noioso 3-2 a favore degli ospiti la sfida di Corno di Rosazzo, nella quale i viola costruiscono tanto ma sprecano tutto in un primo tempo che va in archivio col gol all’ultima azione dei padroni di casa, bravi a capitalizzare un pallone riconquistato da Blasutig al limite, distribuito poi sulla sinistra a Don e piazzato da quest’ultimo in mezzo all’area dove il resto lo fa il centravanti Kodermac, abile a girare in rete l’1-0. Prima, però, almeno due limpide occasioni erano state fallite dallo Zaule: al 39’ e al 42’ con Olio, che a tu per tu con Nutta prima si fa ipnotizzare dal portiere virtussino in uscita, e poi spara altissimo un pallone solo da spingere in rete.

Nel secondo tempo però i giuliani trovano, oltre al gioco, anche la concretezza, e dopo un miracolo di Nutta all’8’, bravissimo a deviare in corner un piattone volante di Olio su cross di Palmegiano da sinistra, arriva l’1-1: sponda aerea del neo-entrato Costa in area per il colpo di testa vincente di Lombardi da due passi. E’ la svolta per gli ospiti, che al 29’ trovano il sorpasso grazie al rigore conquistato da Girardini per fallo di Ime Akam. Dal dischetto lo stesso Lombardi non sbaglia. Ma non è finita, perché al 38’ la difesa friulana omaggia nuovamente lo Zaule: Sittaro ferma un pallone in area di rigore, lasciandolo a Nutta che invece di rinviarlo coi piedi sceglie di prenderlo in mano. Fallo e punizione a due in area piccola, che lo Zaule sfrutta alla perfezione con Girardini scaricando una botta alle spalle del numero 1 di casa. A quel punto però la Virtus si libera dall’incantesimo e al 90’ spaccato trova il gol della speranza: Ime Akam si presenta solo davanti a Dagnolo su un lancio lungo dalle retrovie e trova il 2-3 che però nessuno schioderà più fino al triplice fischio finale. E’ notte fonda per una Virtus che ha una sola buona notizia da questa partita: ha trovato un grande centravanti nello sloveno Kodermac. Lo Zaule invece continua a frequentare le parti alte della classifica, e prova a sognare.