di Marco Bisiach
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Dopo due belle vittorie, una piccola frenata, per la Gradese, che nel quarto turno del girone C di Terza categoria ha impattato per 1-1 in casa contro il Comunale Pocenia. Non è stata la più brillante tra le prestazioni dei “mamuli”, in una partita che l’allenatore della Gradese Fabricio Nunez non esista a definire “decisamente dura”.
“Nel primo tempo non siamo stati particolarmente lucidi – ammette il tecnico argentino della formazione lagunare -. Abbiamo tenuto un ritmo troppo basso rispetto alle nostre abitudini, e questo non ci ha permesso di sviluppare il nostro gioco abituale. Nella seconda frazione, invece, siamo cresciuti, e abbiamo preso in mano il pallino del gioco, andando in vantaggio meritatamente con un bel gol di Raffaele Riccardi. Poi però non siamo riusciti a gestire la situazione come dovevamo, abbiamo letto male un’azione dei nostri avversari e subito il pareggio”.
La Gradese ha creato comunque i presupposti per vincere, chiamando almeno in altre tre occasioni il portiere del Comunale Pocenia a grandi interventi. Ma non è bastato per i tre punti. Mister Nunez, comunque, non ne fa un dramma.
“Direi che nelle prime partite siamo andati anche un po’ oltre le nostre stesse aspettative, facendo molto bene e mostrando tutto il nostro potenziale – spiega -. Però siamo una squadra mediamente molto giovane, senza quell’esperienza che ti permette di avere un rendimento costante. Gli alti e bassi possono essere normali, anche se questo non significa che non possiamo e dobbiamo fare bene. Tutto sta nel continuare a lavorare, accettando che potranno esserci delle giornate meno positive, e che potremo affrontare delle difficoltà”.
Nel prossimo turno la Gradese sarà di scena sul campo del Flumignano, che naviga nella parte medio bassa della classifica, ed è reduce da un pareggio contro la Blessanese. L’obiettivo dei “mamuli” sarà tornare a proporre la versione migliore di sé, per riprendere l’inseguimento alla vetta.

































