di Mattia Piovesan
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Puntelli in difesa e tanta voglia di rimanere in Prima Categoria: ecco cosa ha spinto Noventa ad ottenere la vittoria sin qui più importante della stagione, in una partita difficile, da sfavorita, in trasferta a Teglio Veneto. Teglio che ora non è più poi così distante: 12 punti per Noventa, 16 per i granata. Scavalcato il Condor Treviso, sconfitto da Marghera, ultima posizione in classifica lasciata alle spalle (anche se pure il Condor ha 12 punti, ma lo scontro diretto dice neroverdi), 1 solo punto dalla terzultima, Galaxy, che ha pareggiato, bene, con Meolo. Bibione vince 1-0 con Altobello Aleardi Barche, e ormai sembra che le 2 formazioni proseguano appaiate. Insomma, che domenica sia nato un nuovo Noventa?
Una partita scoppiettante, che vede il risultato finale stabilizzarsi sul 2-3. A Russo e Franzin per i granata, le risposte di Bellio, Stefan e Xhaji. E certo, se da un lato viene automatico chiedersi se i rinforzi difensivi siano stati presi per subire comunque 2 gol non va scordato che, come insegna qualcuno di rilevante nel calcio italiano, un gol di scarto è abbastanza per portare a casa bottino pieno, ovvero 3 punti. Ecco che, quindi, sorge spontanea la domanda: e se quei rinforzi, dato anche che il secondo gol dei granata giunge allo scadere, avessero dato più sicurezza a tutta la squadra? La società sta lavorando bene, sta dimostrando di essere al fianco dei suoi calciatori e del suo pubblico, e non vuole buttare all’aria una stagione.
Eccoci giunti quindi al recupero della settima giornata. A Noventa giunge Marghera, non proprio il cliente migliore. Ma forse, di migliore non poteva esserci che il periodo e la consapevolezza rinata per affrontare gli altri granata, quelli che si lottano il titolo con Carbonera e pochi altri eletti. Attenzione perciò ai neroverdi: il Marghera è avvertito, il regalo sotto l’albero quest’anno potrebbe essere molto poco gradito.


















































