di Alessandro Craighero

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Da Fontanafredda a Trieste, da Sappada a Lignano, nasce un progetto a livello regionale dedicato ai campioni del futuro. Nessuna intenzione di ribellarsi ai diktat della federazione, bensì un'unione di intenti tra molteplici realtà regionali finalizzata alla crescita dei più piccoli. Iniziativa che ha l'obiettivo di coinvolgere più società possibili del territorio Fvg nell'organizzazione delle attività dedicate alle categorie primi calci e piccoli amici (5-9 anni). I promotori di questa proposta sono stati il responsabile organizzativo della scuola calcio Donatello, Fabio Antoniacomi e l'instancabile Alan Cividini, responsabile del settore giovanile della Fulgor Godia. Entrambi vantano grande esperienza riguardo le fasce d'età molto piccole dimostrando grande convinzione sull'importanza dei settori giovanili e del lavoro svolto per favorire la crescita sportiva e umana dei giovani calciatori.

Le parole dei due promotori di questo progetto:

Fabio Antoniacomi: "vogliamo ridare il calcio ai bambini e far si che siano solo loro i protagonisti di questo sport. Per fare questo c'è bisogno dell'aiuto di tutti gli addetti ai lavori, occorre lavorare uniti con l'obiettivo di far crescere i bambini e creare per loro un ambiente sano, divertente e qualitativamente preparato che favorisca questo. Troppe volte si vedono ancora nei campi e purtroppo in queste categorie delle scene che sarebbero da censurare. Non vogliamo sostituirci a nessuno, anzi, stiamo cercando di fare esattamente quello che la federazione ci chiede e che ad esempio nella delegazione di Udine non esiste da anni, cioè coordinarsi tra società per organizzare l'attività di piccoli amici e primi calci. Vogliamo farlo nel rispetto assoluto delle linee guida del settore giovanile e scolastico ma allo tempo stesso abbiamo la voglia di cambiare il sistema attuale che vede solo purtroppo raggruppamenti fatti da società vicine (ad esclusione di molte altre). Desideriamo creare una proposta e delle formule molto più "attraenti" e stimolanti per i nostri giovani, su scala regionale, permettendo ai ragazzi di confrontarsi con le migliori realtà giovanili del FVG e non solo. È una cosa che ad esempio avviene da anni ormai nel vicino Veneto, dove il livello del calcio giovanile è molto alto. E' un progetto nuovo e ambizioso perché non è facile organizzare e mettere d'accordo tutti, ma la passione è grande e quindi ci proviamo con il massimo impegno".

Alan Cividini: "diamo vita a un progetto con una proposta interessante e dal mio punto di vista importante e incentivante sia per i bambini che per le società che credono nel miglioramento di queste categorie, piccoli amici e primi calci. Tante volte si osserva che sui campi ci sia quasi l'obbligo di fare raggruppamenti per questa fascia di età, io invece credo che i bambini debbano avere la miglior esperienza possibile sin dall'inizio della loro attività sportiva. Quindi, con l'aiuto di Fabio e condividendo le stesse idee, abbiamo semplicemente esposto a numerose società la nostra proposta e devo dire che tanti avevano già questo desiderio. Rispettando le linee guida della federazione stiamo cercando di costruire un ambiente sano, divertente ma con una qualità adeguata: i bambini, ricordiamolo, sono il nostro futuro umano e sportivo. In sostanza credo che collaborando insieme avremo risultati interessanti e positivi in poco tempo. Ringrazio in anticipo tutte le società che mi hanno dato fiducia e che credono come il sottoscritto nel miglioramento di queste categorie, a volte un po' sottovalutate".